A Monfalcone arriva la Rievocazione storica: eventi culturali, sfide e duelli

A conclusione sarà organizzata una visita guidata, tenuta da Lucio Gregoretti, alla mostra “Venezia e il Patriarcato”.

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Dopo il tutto esaurito registrato lo scorso fine settimana in occasione di Castelli Aperti, sabato e domenica la Rocca di Monfalcone ospiterà un altro importante evento: la Rievocazione storica, corredata da una lunga serie di iniziative che coinvolgeranno la città.

Si tratterà di un fine settimana anche didattico, con eventi culturali, sfide, duelli, alla scoperta del Patriarcato e della Serenissima, secondo il programma preparato dal Comune di Monfalcone con il sostegno della Regione e con il coinvolgimento dei Comuni di Turriaco, Ronchi dei Legionari, Fogliano Redipuglia, Duino Aurisina e Gorizia. “L’obiettivo – ha detto il sindaco, Anna Maria Cisint, in occasione della presentazione -è valorizzare la Fortezza, simbolo della Città, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Regione per il 600^ anniversario della caduta dello Stato patriarcale di Aquileia per mano della Repubblica di Venezia”.

E continua: “Anche questo sabato e domenica sulla nostra Rocca ci sarà da imparare, in un percorso didattico multidisciplinare con gruppi di rievocatori, conferenze e incontri, alla riscoperta delle nostre radici. Un appuntamento imperdibile, tra sfide e duelli ed eventi culturali, in quella che sarà anche un’occasione di recupero dell’identità”. Rispetto a Castelli aperti, quando l’ambientazione dei rievocatori è stata dedicata alla Grande guerra, sabato e domenica si farà un balzo indietro nel tempo. Sabato infatti si tornerà nel periodo patriarcale, mentre domenica si passerà al periodo seicentesco.

Sabato 3, alle 10, ci sarà l’inaugurazione nella Fortezza, con il saluto delle autorità. Una sfilata dei rievocatori medievali della Compagnia Patriae Foriiulii darà il “benvenuto” alla manifestazione sulla Fortezza. Sempre alla Rocca sarà proposto un Seminario teorico con dimostrazione pratica dal titolo “Lungo il Sentiero della Rosa, la cultura dei fiori nelle tradizioni del nostro territorio” a cura della Scuola Fioristi FVG. I Lettori in cantiere e la Biblioteca Civica di Monfalcone proporranno letture per i più piccoli nell’ambito dell’iniziativa Roccafantasy. Alle 10.45, in Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, ci sarà la conferenza sul “Passaggio di Monfalcone dal Patriarcato di Aquileia alla Serenissima” a cura di Maria Luisa Bottazzi del Centro Europeo Ricerche Medievali (CERM).

A conclusione sarà organizzata una visita guidata, tenuta da Lucio Gregoretti, alla mostra “Venezia e il Patriarcato”. Alle 11.30 e alle 17.30 partirà una passeggiata in città sulle “Vie di Venezia a Monfalcone” con la Compagnia Patriae Foriiulii in costume storico d’epoca. Nel pomeriggio, dalle 15.30, in Rocca sarà allestito un laboratorio didattico per bambini sulla storia della Fortezza.

Domenica 4, alle 10 e alle 15, bandiere e tamburi del Gruppo Sbandieratori di Palmanova allieteranno la Rievocazione storica sulla Rocca di Monfalcone con duelli e sfide a cura della Compagnia d’Arme Malleus. Alle 10.30, in Galleria d’Arte Contemporanea si terrà la conferenza “Arriva Napoleone. La fine della Serenissima a Monfalcone nelle lettere di un ufficiale francese” a cura dello storico Paolo Foramitti, esperto del periodo Napoleonico in Friuli Venezia Giulia, che presenterà dei documenti inediti. È previsto il servizio Roccabus gratuito con partenza dal centro città

La promozione della Rocca rientra tra gli impegni programmatici dell’amministrazione comunale in una strategia di valorizzazione della fortezza che si è concentrata sullo sviluppo dell’accessibilità, attrattività e della fruibilità del luogo anche per il turista. Sono stati realizzati importanti interventi di miglioramento strutturale ed è stato predisposto il servizio di bus navetta gratuito che collega il centro cittadino alla fortezza. Intensa anche l’attività culturale promossa negli ultimi anni: visite guidate al Museo all’interno della fortezza e nel Parco tematico, laboratori didattici, spettacoli di musica, attività coreutiche, Festival della Danza, Festival Geografie, incontri letterari.

La Rocca, costruzione fortificata di origine medioevale che si erge sulle alture dirimpetto Monfalcone, è considerata il simbolo della città. Fu innalzata dai Patriarchi di Aquileia nel Medioevo sulle rovine di strutture tardo-antiche. Nel 1409 passò ai Conti di Gorizia e nel 1420 a Venezia, a cui rimase fino al 1797.

Durante la dominazione veneta venne nuovamente rinforzata ed eletta caposaldo della linea difensiva del confine orientale (soprattutto all’epoca delle incursioni turche). Sono tangibile ricordo dell’epoca veneta il leone di S. Marco in pietra, inserito nel muro del torrione -sull’architrave della porta d’accesso al piano superiore- e un’iscrizione del 1525, in cui vengono nominati il Luogotenente della Patria del Friuli Agostino de Mula e il Podestà di Monfalcone Giovanni Diedo.

Il leone visibile oggi, sostituisce l’originale, andato perso nel tempo: è stato scolpito nel 1957 nel laboratorio veneziano di Romeo dell’Era e donato alla Città di Monfalcone dal Comune di Venezia. In parte distrutta dalla guerra, la Rocca venne restaurata per cura della Soprintendenza tra il 1950 ed il 1955. Dal 30 marzo 1970 è sede del Museo Speleo-Paleontologico, nel quale trovano esposizione oltre diecimila reperti di carattere storico-scientifico.

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