A Treviso rivolta dei migranti in caserma: “volano” PC, mobili e brandine

La tensione è nata dalla decisione di bloccare all'interno della struttura tutti i migranti, non solo quelli risultati positivi ai tamponi svolti dagli operatori dell'Usl 2.

2952

Ancora tensioni all’ex caserma Serena a Treviso dove 133 dei 293 migranti accolti sono risultati positivi al Covid.

Ieri sera, giovedì 30 luglio, alcuni di loro hanno danneggiato l’infermeria lanciando una brandina, dei mobili e un computer per manifestare il loro diniego alla quarantena obbligatoria che li aspetta.  

La tensione è nata dalla decisione di bloccare all’interno della struttura tutti i migranti, non solo quelli risultati positivi ai tamponi svolti dagli operatori dell’Usl 2. 

Non è tardata la risposta dell’assessore Veneto Gianpaolo Bottacin che ha tuonato così:

“con il massimo rispetto per tutti, ma non vedo perché 60 milioni di italiani abbiamo dovuto rispettare il lockdown e queste persone invece pretendano di fare ciò che vogliono nel contesto del più grosso focolaio oggi presente in Italia”

Donazione a Nordest24.it

50,00
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €50,00

ULTIM'ORA - FLASH NEWS
.:: ENTRA ::.