Aquaticrunner, un successo per la gara più dura d’Italia con avverse condizioni meteo

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La sesta edizione 2019 si è svolta con partenza da Grado ed arrivo a Lignano in data domenica 8 settembre 2019, con partenza da lla GIT alle ore 6:50

La gara è stata molto dura per le avverse condizioni meteo che hanno messo a dura prova gli atlleti provenienti da tutto il mondo.
Mare grosso, vento forte, temperature dell’aria piuttosto basse rispetto alla media del periodo, hanno richiesto uno sforzo extra agli atleti partecipanti per completare la gara.

Questa gara si di swimrun è da considerarsi quella piu’ dura mai fatta in Italia per condizioni meteo. Va considerato che le correnti nei canali erano veramente proibitive e a questo va aggiunto il forte vento che creava onde anche di un metro.
L’ organizzazione è stata impeccabile ed ha risolto varie emergenze sanitarie con alcuni atleti in ipotermia e qualche intervento minimo. Il titolo iridato maschile lo ha vinto il bolzanino DANIEL HOFER con il tempo di 2:56:23, secondo FRANCESCO CAUZ con +5:41 e completa il podio BARISON MARCO con +14:01. Hofer e Cauz si sono dati battaglia sulle prime 3 isole, poi Hofer ha staccato il mestrino sul canale di Portobuso.

Tra le donne vince, per la seconda volta il titolo iridato femminile, GALLEANI JESSICA con 3:29:58, piazzandosi 18 assoluta. La lombarda aveva vinto Aquaticrunner anche nel 2015. Jessica ha dominato la gara fin dal primo minuto, dimostrando che nello swimrun è oramai la piu’ forte atleta italiana. Seconda è arrivata la partenopea DANIELA CALVINO con uno stacco di 20:33 e terza la RAVELLI FRANCESCA con 21:49 di stacco.

DANIEL HOFER agli arrivi è rimasto imptressionato dalla perfetta macchina organizzativa e dalla belleza di questi luoghi, unici in italia, dei lembi si sabbia sospesi tra mare e laguna. Al via c’erano molti atleti che si sono fatta la ”doppia mondiale”, ovvero OtillO World championship con formula a team e Aquaticrunner Wordl Championship con formula individuale. Gran parte di loro ha fatto podio di categoria. Ricordiamo DELL’ORO RENATO 13 assoluto e 3° categoria C4M, CHARRIER ALEXIS 15° assoluto e 3° categoria C2M e RAPELLI SABINA 69 assoluta e 26 Femminile e 1a di categoria C2F. FRANCESCO CAUZ è lì’atela che ha fatto piu podi in assoluto arrivando 1° nel 2015, 1 nel 2016, 3 nel 2017, 2 nel 2018 e 2° nel 2019.

GALLEANI JESSICA, è oramai la regina irridata dell’aquaticrunner, infatti ha visto ben 3 gare partecipando a 3 edizioni, nel 2015, nel 2018 e 2019, venendo considerata l’atelta femminite piu’ forte in italia per lo swimrun su spiaggia. La GALLEANI è arrivata adirittura 18 assoluta.
Per la categoria stranieri maschile i primi due posti al fotofinish, vince KAMAL MAGHRI con 3:21:06 e qualificatosi in Ontario-Canada il 28 Luglio 2019, secondo DEHART PIETER Statunitense con 3:21:32 e qualificatosi nel Maryland-USA il 9 Maggio e terzo KUHAR RICCARDO Croato con 3:25:06 e già qualificato all’Aquaticrunner 2018 che arrivo’ 9° assoluto. Categoria stranieri femminile prima STOVEN AURÉLIE 3:52:10 qualificata in Francia AuthieMan il 16 Giugno 2019, seconda CASTRILLO YURENA 3:55:08 qualificata a Fuerteventura il 6 Ottobre 2018, mentre terza PEK ESZTER 4:01:58 qualificata all eXtremeMan in Ungheria il 4 Agosto 2019

Le novità del 2019 è in primis il passaggio attraverso la città vecchia di Grado, che ha portato gli atleti a correrre tra le rovine romane, il passaggio sotto la Basilica di Sant’Eufemia, immergendo nella storia remota gli atleti provenienti da 18 nazioni. Con questo passaggio, gli organizzatori hanno voluto dare una connotazione storica alla manifestazione inserendo la zona delle rovine romane e le calle e campielli dell’epoca veneziana, portando a 33 i km totali, di cui 6,3 di nuoto e 26,7 di corsa .

Le qualificazioni mondiali si sono svolte in Maryland e Knoxville negli States, in Canadese nell’Otario, a Montevideo in Uruguay, a Nagyatad in Ungheria, da Liegi in Belgio e dall’isola di Madeira-Portogallo, San Pietroburgo in Russia, ma il grosso è arrivato dalle canarie da Fuerteventura, con molti atleti spagnoli al via.

La gara è regolata dai ritmi della natura
XTriM sports e ASD Triathlon Lignano anunciano che la settima edizione si terrà il 12 Settembre 2020, sempre da Grado a Lignano e sara ancora mondiale.

Nel 2020 si stà gia studiando una modifica del percorso sulle isole, ma non c’e’ nulla di certo, quello che è sicuro che la corrente sarà un po piu’ forte rispetto all’edizione 2019.

Infatti questa è una gara che dipende in toto dalla natura, infatti la data cambia ogni anno dato che dipende dall’attrazione lunare e va scelta basandosi su di essa. Piu la luna attrare la terra e piu la corrente è forte, se si sbagliano le maree la gara non si puo’ diputare.

Consideranto che si attraversa una zona protetta e monitorata, zona speciale per nidificazioni di uccelli in via di estinzione, e che ci sono dei voncoli di orginanze delle biodiverstà da rispettare e che vietano il passaggio da Aprile a tutto Luglio, e che in agosto il traffico navale è troppo congestionato, la data utile ogni anno diventa una sola.

Che cos’e’ Swimrun
Lo swimrun è uno sport multidisciplinare che prevede la pratica della corsa alternata al nuoto, all’aperto e in acqua libere. La particolarità è che coinvolge molte transizioni tra le fasi di nuoto e di corsa senza delle zona cambio come accade nell’aquathlon e nel triathlon e con l’ausilio di equipaggiamenti per le frazioni di nuoto (galleggianti, pinne, maschera boccaglio, ecc.) ed è previsto di nuotare con le scarpe da corsa ai piedi. Nel 2006 Ö till Ö (da isola a Isola), com’è accaduto anche per all’Ironman Hawaii con il Triathlon, che si è autoproclamata Coppa del Mondo di Swimrun a squadre e tutt’oggi è ancora così.

Lo Swimrun in Italia
Già nel 2012 si iniziava a pensare a come si poteva collegare Grado a Lignano Sabbiadoro in Fruli Venezia Giulia, correndo e nuotando senza soluzione di continuità tra le isole. L’idea nacque da Francesco Degano e Matteo Benedetti, quasi come sfida. Le due località sono separate da cinque isole sabbiose e da tre grandi bocche di porto. Matteo accolse la proposta di Francesco pur sapendo che non sarebbe stato facile realizzarla. Infatti oltre ai dubbi sulle correnti e sulle insidie del percorso, si manifestarono quelli connessi alle modalità di gara, ovvero come si faceva a portare le scarpe da un’isola all’altra nelle frazioni di nuoto? Si decise che si doveva nuotare e correre sempre con le scarpe ai piedi e senza l’ausilio di altre attrezzature.

A quel tempo nessuno sapeva che in Svezia si disputavano già gare di questo tipo e nemmeno che esisteva la disciplina dello Swimrun. Infatti le regole di gara furono diverse fin da subito rispetto a quelle Svedesi, dato che la cosa nacque in maniera autonoma ed indipendente.

La sfida lanciata tra i due amici due anni prima, divenne di fatto il primo test integrale sul percorso e il primo Swimrun Italiano e fu fatto su due giorni, il 23 e 24 Aprile 2014, con tutte le autorizzazioni del caso, ma non con fini agonistici. Allo stesso test parteciparono anche altri atleti locali. La data e l’ora del test furono scelte in funzione del primo quarto di luna e della bassa marea, al fine di avere meno corrente possibile nei canali e un bagnasciuga calpestabile evitando di correre sulla sabbia.

Infatti le cinque isole separano la Laguna di Grado e di Marano dal mare aperto e in funzione della corrente l’acqua entra oppure esce dalle bocche di porto, creando correnti e vortici molto forti in funzione dell’attrazione lunare (anche superiori ai 5 nodi).

Il 10 maggio 2014 alle ore 12:00, ci fu il 1° Amphibianman Lignano Sabbiadoro, gara ufficiale disputata sotto egida CSEN che fu di fatto la prima gara al mondo ad essere disputata fuori dalla Svezia e la PRIMA AL MONDO SU FORMILA INDIVIDUALE. Essa fu fatta per studiare il tratto iniziale di gara e per un totale di 11 km di corsa e 4 di nuoto (2 km run-2 km swim-8 km run-2 km swim-1 km run).

Il 3 agosto 2014 alle ore 7:30 fu la volta del 1°Aquaticrunner ITALY XTriM Border Lagoon, dove il numero di partenti, (bloccato, a numero chiuso, e con credenziali e titoli sportivi), fu come scritto sopra di soli 70 atleti e prevedeva la partenza da Lignano a l’arrivo a Grado 24 km (4,5 nuoto e 19,5 corsa).