Autisti Tpl in Friuli Venezia Giulia, dal 1 ottobre 2026 riapre il bando per la Cqc

Le domande si possono presentare dal 1 ottobre al 10 novembre 2026. Già ammessi 35 aspiranti conducenti.

30 settembre 2026 19:23
Autisti Tpl in Friuli Venezia Giulia, dal 1 ottobre 2026 riapre il bando per la Cqc -
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UDINE - Dal 1 ottobre 2026 riapre in Friuli Venezia Giulia il bando regionale che aiuta i cittadini a conseguire la Carta di qualificazione del conducente, il titolo necessario per lavorare come autisti nel trasporto pubblico locale. La nuova finestra resterà aperta fino al 10 novembre 2026 e mette a disposizione altri 50mila euro per la sessione autunnale.

La misura punta a rispondere a una criticità che il settore del Tpl segnala da tempo: la carenza di conducenti per autobus e corriere. Nei giorni scorsi la Regione ha approvato la graduatoria della precedente apertura del bando, ammettendo al contributo 35 aspiranti autisti per un importo complessivo di 59.659,14 euro sui 100mila euro stanziati.

Come funziona il contributo

Il sostegno regionale interviene su uno dei principali ostacoli all'ingresso nella professione, cioè il costo per ottenere la qualificazione. Il bando prevede infatti che il primo 50 per cento della spesa per il conseguimento della Cqc venga pagato dagli uffici regionali del Servizio Motorizzazione direttamente all'autoscuola o al centro di formazione del territorio regionale scelto dal beneficiario.

Il contributo viene riconosciuto già al momento dell'ammissione in graduatoria. In questo modo gli aspiranti conducenti possono affrontare con un esborso iniziale più contenuto il percorso formativo necessario per arrivare alla guida professionale di autobus e corriere.

I numeri della misura

Con la riapertura autunnale la Regione aggiunge 50mila euro alle risorse disponibili. È il quarto anno consecutivo in cui viene riproposto questo intervento a sostegno della formazione dei futuri autisti del trasporto pubblico locale.

Nel complesso, le risorse regionali destinate alla misura hanno superato 220mila euro in quattro anni. Secondo quanto spiegato dall'assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, i risultati delle edizioni precedenti hanno spinto la Regione a confermare il bando anche per il 2026, anche alla luce delle successive assunzioni effettuate dalle aziende del settore.

A chi serve e perché interessa

L'obiettivo dell'intervento è tenere insieme due esigenze: da una parte quella delle aziende del Tpl di trovare personale qualificato, dall'altra quella dei cittadini interessati ad acquisire una professionalità immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.

Amirante ha evidenziato che il trasporto pubblico locale non dipende solo da mezzi, linee e programmazione delle corse, ma anche dalla disponibilità di personale formato. Per questo, ha spiegato l'assessore, favorire l'ingresso di nuovi conducenti significa rafforzare la continuità e la qualità del servizio quotidiano per gli utenti.

Le domande per la nuova finestra autunnale potranno essere presentate da giovedì 1 ottobre a martedì 10 novembre 2026.

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