Bagnara di Gruaro, il 24 agosto chiude Aspettando il Festival con Alessandro Mele

Lunedì 24 agosto 2026 alle 21 nella Chiesa di San Tommaso, ingresso libero fino a esaurimento posti.

21 agosto 2026 14:59
Bagnara di Gruaro, il 24 agosto chiude Aspettando il Festival con Alessandro Mele -
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BAGNARA DI GRUARO - Si chiude lunedì 24 agosto 2026 il cartellone “Aspettando il Festival” legato al 44° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro. L’appuntamento è alle ore 21 nella Chiesa di San Tommaso, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. In scena il violinista pordenonese Alessandro Mele, impegnato come solista e maestro concertatore insieme all’Ensemble Il Cardellino, orchestra d’archi composta da giovani musicisti under 35.

Il concerto finale porta così a Bagnara di Gruaro uno dei momenti conclusivi del percorso che accompagna il festival, dopo i concerti gratuiti di avvicinamento già proposti tra località del litorale e area portogruarese nel cartellone di Aspettando il Festival.

Dove e quando

La serata è in programma nella Chiesa di San Tommaso a Bagnara di Gruaro, in provincia di Venezia. Protagonista sarà Alessandro Mele, docente della Masterclass Internazionale di violino del festival, che in questa edizione ha seguito 26 allievi tra luglio e agosto. Proprio da questo percorso formativo nasce anche l’Ensemble Il Cardellino, formato da giovani musicisti selezionati all’interno della masterclass.

Accanto a Mele si esibiranno i violinisti Daniel Chiyan Leon Alvarado, Anna Savytska e Simone Kodermaz, oltre al violoncellista Tommaso Valerio, dal 2024 violoncello di fila nella FVG Orchestra.

Il programma del concerto

Il repertorio attraversa epoche e linguaggi diversi ma resta centrato sull’arte violinistica. L’apertura è affidata al virtuosismo del Concerto per quattro violini in fa maggiore RV 567 di Antonio Vivaldi. A seguire il Concerto per quattro violini obbligati in re maggiore di Leonardo Leo, autore accostato a Vivaldi tra i principali esponenti della scuola violinistica barocca.

La seconda parte della serata proporrà l’Intermezzo op. 8 per archi di Franz Schreker, primo importante successo del compositore e violinista, e si chiuderà con la Fantasia elaborata da Julian Milone sulla Carmen di Georges Bizet, una rilettura costruita attorno a una delle opere liriche più note e rappresentate al mondo.

Il progetto con i giovani musicisti

Nel presentare il concerto, Mele spiega che una delle componenti centrali del Festival di Portogruaro è la formazione dei giovani musicisti. L’obiettivo della sua masterclass, sottolinea, non è solo il lavoro tecnico individuale, ma anche la possibilità di far suonare insieme gli allievi, alternandoli tra ruoli orchestrali e solistici all’interno di un’esperienza condivisa sul palco.

Questa impostazione didattica si riflette anche nei risultati raggiunti dai suoi studenti. Tra il 2025 e il 2026 gli allievi di Mele hanno ottenuto piazzamenti sul podio in quattro concorsi internazionali, tra cui il Concorso Renzo Iuri di Tarcento, il Concorso Città di Palmanova 2025, il Concorso “Giovani Talenti” Città di Gorizia 2025, il Concorso Nazionale Musicale Città di Belluno 2025 e il Concorso Internazionale Luigi Zanuccoli 2026 di Sogliano al Rubicone, con una media indicata di sette allievi vincitori per ciascuna competizione.

Chi è Alessandro Mele

Nato e residente a Pordenone, Alessandro Mele insegna a Trieste e tiene masterclass di violino a Portogruaro, Milano e Venezia. Collabora anche con realtà orchestrali come l’Orchestra Sinfonica del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e l’Orchestra di Padova e del Veneto.

È assistente della violinista Maria Caterina Carlini, erede della scuola violinistica russa di Zinaida Gilels, e affianca all’attività concertistica un lavoro continuativo nella didattica. Tra i concorsi in cui i suoi allievi sono stati premiati figurano anche il Concorso Internazionale Città di Palmanova, il Concorso Internazionale Musicale Città di Cervignano, il concorso nazionale “Piove di Sacco”, l’Ars Nova International Music Competition Premio Paolo Spincich, l’International Competition Giovani Musicisti – Città di Treviso e il Massimo Marin International Violin Competition.

Per il pubblico, l’accesso alla serata del 24 agosto resta gratuito fino a esaurimento posti.

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