Basaldella. Roteax-Go, la Cina plaude il sistema friulano

Il sistema Roteax-Go consente di utilizzare materie plastiche poliolefiniche eterogenee come materia prima per un rivoluzionario processo di stampaggio

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Sì è svolto stamane nello stabilimento di Roteax Go a Basaldella il convegno dal titolo “Roteax-Go, la Green Economy conveniente. Dalla Cina la ri-evoluzione Made in Italy della Circular Economy”, al quale sono intervenuti il direttore generale di ICCREA Banca Impresa Enrico Duranti, Andrea e Matteo Strizzolo ideatori del Sistema Roteax-Go, Andrea Razza, manager dell’azienda, il professore di ingegneria plastica all’università di Pechino di Tecnologia Chimica, Deng Daiwei, il manager dell’azienda cinese partner di Roteax-go Jiana Liu Songkui e il già ministro dell’ambiente Corrado Clini.

Duranti ha evidenziato come Banca Impresa abbia capito da subito l’importanza del progetto di Strizzolo e come il suo istituto di credito creda fermamente e appoggi l’economia sostenibile.”

Investiamo nel sostenere aziende speciali nel processo di raccolta differenziata” ha dichiarato Duranti collegandosi al ruolo fondamentale di Roteax nel processo di recupero delle materie plastiche di scarto. Andrea Strizzolo, nel suo intervento ha ringraziato tutti i collaboratori che lo hanno aiutato a realizzare il suo sogno , Roteax-Go. “ ci siamo confrontati per parecchi anni e ora abbiamo raggiunto un obiettivo che con oggi ci consente di concludere il processo di innovazione tecnologica. Da oggi parte l’innovazione di processo- ha spiegato Strizzolo- Vogliamo dare a questa macchina intelligenza digitale perchè possa autogestirsi al meglio attraverso algorirtmi che la facciano funzionare in modo automatico”.

Al termine del suo intervento Strizzolo ha consegnato una targa all’ex ministro dell’ambiente Corrado Clini, da sempre impegnato nel settore della green economy, in segno di riconoscenza per la collaborazione dimostrata nello sviluppo degli accordi con la Cina.

Giuseppe Razza, manager Roteax, ha ricordato che Roteax-Go sta in questo momento chiudendo accordi molto importanti con il sistema della logistica. E’ di ieri la firma di contratto con l’Electrolux. “Ci siamo aggiudicati una gara internazionale e siamo arrivati primi con il nostro progetto di economia circolare: con Roteax-go gli scarti degli imballaggi saranno utilizzati per produrre pallet per la movimentazione e nuovi componenti per gli elettrodomestici. Questo significa che Electrolux non avrà più rifiuti e risparmierà sensibilmente nella produzione”

Razza ha ricordato qual è il vantaggio che Roteax Go rappresenta dal punto di vista ambientale. “La questione della raccolta differenziata è un grande inganno in questo memento, nel settore della plastica.Tutti i cittadini fanno la raccolta differenziata ma quella plastica dove a finire? Solo una minima parte finisce nei canali di riciclo, con costi molto elevati. La gran parte o finisce negli inceneritori, inquinando, o viene spesso smaltita in modo abusivo. Roteax -conclude Razza – è la soluzione, l’unica ad oggi dal dal punto di vista tecnologico”.

Gratitudine è stata espressa dal manager dell’azienda cinese partner di Roteax-go Jiana Liu Songkui, che ha voluto evidenziare l’immediato interesse di Jiana per la tecnologia messa a punto da Strizzolo. Il professore Daiwei, nel suo intervento, ha posto l’accento sull’aspetto ambientalista ed economico che Roteax go rappresenta definendo l’operazione Italia-CIna “Win to Win”.

Il sistema Roteax-Go consente di utilizzare materie plastiche poliolefiniche eterogenee come materia prima per un rivoluzionario processo di stampaggio e, in Cina, è partita, con la firma dell’accordo nel luglio scorso la prima joint venture tra Roteax-go e l’azienda di cinese di Dezhou, che sta investendo nel processo produttivo oltre 80 milioni di euro per mettere in opera la tecnologia messa a punto dall’azienda udinese Plaxtech. Roteax-go intende implementare i macchinari su larga scala industriale attraverso il suo approccio innovativo, automatico ed altamente tecnologico, basato su algoritmi generati sullo scambio di informazioni tra le varie componenti del sistema di riciclo, delle materie prime seconde e la produzione di manufatti green realizzati con conglomerati plastici di altissima qualità, elevate prestazioni e basso costo.

A conclusione del convegno il giornalista del Sole 24 ore Jacopo Giliberto, che ha moderato l’incontro evidenziando i passaggi più salienti degli interventi e coinvolgendo il pubblico in attente riflessioni, ha ricordato il fondamentale ruolo della finanza nello sviluppo di simili tecnologie e di come la finanzia stessa stia cambiando i suoi asset nell’ottica di una green economy in grado di produrre business.