Bibione. Arrestato il presidente Ascom Morsanuto, il suo legale: “totalmente estraneo ai fatti”

SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO. A Bibione si svolge da anni la manifestazione fieristica ‘I giovedì del Lido del sole’ che, secondo l’accusa, alcuni degli arrestati volevano gestire e controllare.

Vengono loro contestati diversi episodi di estorsione aggravata dal metodo mafioso, per avere costretto, con reiterate condotte intimidatorie, numerosi commercianti ambulanti friulani e veneti a non esercitare la propria attività imprenditoriale. Lo scopo era quello di riuscire ad ottenere un diretto controllo delle attività economiche e condizionare così il libero mercato. 

In alcuni casi sono state organizzate vere e proprie spedizioni punitive armate nei confronti di chi non sottostava alla egemonia imposta dal capo del gruppo criminale.

Per gli abitanti di Bibione si è trattata di un’amara sorpresa: nessuno si aspettava quanto quanto emerso dall’accusa e gli arresti in corso dalla notte. Uno in particolare, quello di Giuseppe Morsanuto, presidente dell’Ascom locale ed ex vice sindaco di San Michele al Tagliamento (VE), ha lasciato i suoi concittadini interdetti.

“In merito ai fatti odierni che hanno interessato la città di Bibione, in qualità di difensore di una delle persone sottoposte alla misura della custodia cautelare, sig. Giuseppe Morsanuto, – ci scrivono dallo Studio Legale Grego – sono a precisare che il mio assistito si dichiara completamente estraneo a tutti i fatti, intende fornire la sua più ampia collaborazione all’attività di indagine, confida nell’operato della Magistratura e ritiene che l’Associazione che rappresenta e il Comune di San Michele al Tagliamento siano parte lesa nella vicenda“.

All’operazione, coordinata dalla Procura di Trieste, hanno partecipato donne e uomini dei Reparti territoriali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, e dei militari dell’8° Reggimento Genio Guastatori di Legnago.

ULTIM'ORA - FLASH NEWS
.:: ENTRA ::.