Bonus libri da 200 euro, Banca delle Terre Venete apre 160 contributi per i figli dei soci

Domande dal 1 settembre al 15 ottobre 2026. Il contributo è riservato ai soci persone fisiche iscritti entro il 31 luglio.

31 agosto 2026 15:51
Bonus libri da 200 euro, Banca delle Terre Venete apre 160 contributi per i figli dei soci -
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VICENZA - Un fondo da 32.000 euro per aiutare le famiglie a coprire le spese di inizio anno scolastico. Banca delle Terre Venete ha attivato la prima edizione del “Bonus Libri e Spese Scolastiche”, un contributo rivolto ai figli dei soci che a settembre 2026 iniziano la classe prima della scuola secondaria di secondo grado.

Il piano prevede 160 bonus da 200 euro ciascuno. Le domande possono essere presentate da domani, 1 settembre, fino al 15 ottobre 2026. Il contributo serve a sostenere l’acquisto dei libri di testo, del materiale didattico e anche le spese di trasporto, compresi gli abbonamenti ai mezzi pubblici per gli studenti che ogni giorno raggiungono scuole fuori sede.

Chi può fare domanda

Possono richiedere il bonus i soci persone fisiche iscritti a titolo personale nel Libro Soci della banca almeno dal 31 luglio 2026. Restano esclusi i soci dipendenti e gli esponenti aziendali dell’istituto.

Il bonus sarà accreditato direttamente sul conto corrente del richiedente aperto presso Banca delle Terre Venete. Per ottenere il contributo bisogna allegare al modulo di domanda un documento d’identità del socio e l’attestazione ufficiale di iscrizione del figlio all’anno scolastico 2026/2027.

Come presentare la richiesta

Il modulo è disponibile sul sito della banca, nella sezione “Essere Socio”, sotto la voce “Vantaggi e benefit Bonus Prima Superiore 2026”. Una volta compilata, la domanda può essere inviata via mail secondo le modalità indicate dall’istituto.

L’erogazione dei contributi è prevista entro il 13 novembre 2026. Se le richieste idonee dovessero superare i 160 bonus inizialmente disponibili, il consiglio di amministrazione si è riservato di valutare l’eventuale accoglimento delle ulteriori domande.

Il fondo per scuola e istruzione

L’iniziativa rientra nel Fondo beneficenza e mutualità 2026/2027, all’interno del quale Banca delle Terre Venete ha destinato complessivamente 150.000 euro ai progetti legati al mondo dell’istruzione e della scuola.

Secondo il presidente Gianfranco Sasso, il nuovo bonus nasce come risposta all’aumento dei costi che pesa sui bilanci familiari all’avvio dell’anno scolastico e punta a sostenere una fase considerata decisiva nel percorso formativo dei ragazzi.

Banca delle Terre Venete conta 56 filiali distribuite nelle province di Vicenza, Treviso, Padova, Verona e Belluno, oltre 107 mila clienti e 7 miliardi di euro di masse gestite. Al 31 dicembre 2025 il patrimonio netto ammontava a 448 milioni di euro, con un CET1 ratio del 34,88%.

Il Gruppo BCC Iccrea, di cui l’istituto fa parte, al 31 dicembre 2025 registrava un attivo consolidato di 167,6 miliardi di euro, riuniva 112 Banche di Credito Cooperativo presenti in oltre 1.700 comuni italiani con quasi 2.400 sportelli, circa 97,9 miliardi di euro di impieghi netti e una raccolta diretta pari a 143,2 miliardi di euro.

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