Contratto del Comparto unico Fvg, Roberti attacca il Pd: in gioco 13mila dipendenti
L'assessore regionale interviene sul confronto politico dopo le critiche al rinnovo del contratto del Comparto unico del Friuli Venezia.
UDINE - Si riaccende lo scontro politico in Friuli Venezia Giulia sul rinnovo del contratto del Comparto unico. A intervenire è l'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti, che collega le polemiche delle ultime ore non solo al negoziato sul contratto, ma anche alla tutela dell'autonomia speciale regionale e alla posizione di 13mila dipendenti coinvolti.
Secondo Roberti, le critiche arrivate dal Partito democratico rischiano di trasformare un tema amministrativo e contrattuale in un terreno di scontro politico, con ricadute dirette sui lavoratori del comparto pubblico regionale. L'assessore parla di un attacco che finisce per mettere in discussione la professionalità dei dipendenti regionali che si occupano di funzione pubblica.
Il nodo politico sul contratto
Nel suo intervento, Roberti auspica che quanto accaduto sia "solo lo scivolone di un singolo in cerca di notorietà" e non il segnale di una linea politica strutturata. In caso contrario, sostiene, emergerebbe una contraddizione: da una parte la richiesta condivisa di difendere l'autonomia del Friuli Venezia Giulia, dall'altra un'iniziativa politica che, a suo giudizio, indebolirebbe proprio quella difesa.
Il riferimento è al confronto sul rinnovo del contratto del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia, tema già al centro del dibattito istituzionale e politico regionale, anche dopo il caso del Comparto unico Fvg.
La posizione dell'assessore Roberti
Per l'assessore, la scelta del Pd sarebbe quella di privilegiare l'attacco alla Giunta e alla maggioranza rispetto alla necessità di salvaguardare sia i lavoratori sia la specialità regionale. Roberti sostiene infatti che "la tentazione di sfruttare questa occasione per attaccare la Giunta e la maggioranza" abbia prevalso sull'esigenza di tutelare il comparto.
Da qui la linea annunciata dalla Regione: proseguire nella difesa dello Statuto di autonomia e del contratto proposto, cercando il sostegno delle forze politiche disponibili a considerare la materia come un terreno su cui evitare divisioni. Nel passaggio più netto del suo intervento, Roberti afferma che la Regione continuerà a difendere "con tutti gli strumenti possibili" sia lo Statuto sia il contratto presentato.
Cosa riguarda il Comparto unico in Friuli Venezia Giulia
Il tema interessa una platea ampia del pubblico impiego regionale. Roberti quantifica in 13mila dipendenti del comparto i lavoratori coinvolti da questo passaggio, numero che rende il rinnovo contrattuale uno dei dossier più sensibili per la macchina amministrativa del Friuli Venezia Giulia.
Lo scontro politico, quindi, non riguarda solo i rapporti tra maggioranza e opposizione, ma anche il percorso con cui la Regione intende portare avanti il rinnovo e difendere la propria specialità istituzionale. Nell'intervento diffuso oggi, 23 agosto 2026, l'assessore lega esplicitamente i due piani: quello contrattuale e quello dell'autonomia regionale.