Coprifuoco alle 22 con “tagliando” a metà maggio. Rassegna stampa 22 aprile

Il coprifuoco resta alle 22 con possibilità di verifica a metà maggio, così come è invariata la road map delle ripartenze graduali fino a luglio.

Il decreto legge varato in serata da un Cdm-lampo (dalle 18.15 alle 18.43) non modifica le linee essenziali già trapelate con la prima bozza e scoppia la tensione nel Governo, con la Lega che non vota «un decreto che continua a imporre chiusure e limitazioni», come ha detto Matteo Salvini, assicurando comunque la fiducia al premier Mario Draghi.

La finestra del dialogo resta aperta sulla possibilità di un “tagliando” al dl a metà maggio, per allentare le misure nel caso che i contagi calino ulteriormente.

Ma Pd, M5s e Leu replicano al Carroccio: «C’è stato stato un susseguirsi di ultimatum che minano l’unità». E il ministro per le Autonomie Mariastella Gelmini, in quota Forza Italia, si dice “soddisfatta” del provvedimento anche se «si può migliorare rimediando a incongruenze su ristorazione, sport e wedding».

Ma ci sono disposizioni che vanno oltre le questioni interne: gli Stati Uniti hanno infatti raccomandato ai connazionali di «non viaggiare» in Italia elevando a livello massimo – il 4 – il rischio Covid, così come fatto con l’80% dei Paesi mondiali.

Da lunedì Inoltre molte regioni d’Italia rivedranno la colorazione gialla con meno restrizioni e possibilità di spostamento tra regioni dello stesso colore senza certificazione.

Di questo e molto altro abbiamo parlato questa mattina in diretta durante la rassegna stampa alle ore 6:30 che è possibile riascoltare qui sotto oppure nel nostro canale YouTube ricordando la replica in televisione alle ore 16:30 sul canale 15 del digitale terrestre.

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