Detenuto morto a Pordenone, Honsell: intossicato dai fumi del materasso

Il consigliere regionale collega il decesso alle esalazioni del materasso durante l’incendio e chiede controlli anche in sanità.

18 agosto 2026 14:06
Detenuto morto a Pordenone, Honsell: intossicato dai fumi del materasso -
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TRIESTE - Dopo la morte del giovane egiziano deceduto per intossicazione nel carcere di Pordenone, il consigliere regionale Furio Honsell chiede la sostituzione immediata dei materassi ignifughi di quel tipo nelle carceri e verifiche anche nelle strutture sanitarie. L'intervento arriva all'indomani del caso del [carcere di Pordenone], dove il ragazzo ha perso la vita in seguito alle esalazioni sviluppate durante un incendio.

Secondo Honsell, l'intossicazione sarebbe derivata proprio dai fumi del materasso definito ignifugo. Il consigliere di Open Sinistra Fvg ha parlato di una tragedia che, a suo giudizio, "poteva essere evitata" e ha chiesto che su questo punto venga data ora maggiore attenzione alle segnalazioni già presentate in precedenza.

La richiesta di sostituire i materassi

Honsell ha ricordato di aver sollevato il rischio legato a questi dispositivi insieme all'onorevole Corleone durante una conferenza stampa tenuta pochi giorni fa a Udine. Open Sinistra Fvg, ha aggiunto, aveva anche depositato un'interrogazione sul tema.

Nel merito, la richiesta è netta: sostituire subito tutti i materassi ignifughi ritenuti a rischio nelle carceri, con modelli privi di potenziali effetti mortali in caso di incendio o combustione.

I controlli chiesti anche in sanità

Il tema, nelle parole del consigliere regionale, non riguarda soltanto gli istituti penitenziari. Honsell ha spiegato che nell'interrogazione veniva chiesto anche quale tipologia di materassi sia utilizzata nelle strutture sanitarie, proprio per escludere l'impiego degli stessi materiali.

L'obiettivo indicato è verificare se prodotti analoghi siano presenti anche in altri ambienti pubblici sensibili, dove un eventuale sviluppo di fumi tossici potrebbe rappresentare un ulteriore rischio per degenti e operatori.

La vicinanza alla famiglia del giovane

Nel suo intervento Honsell ha infine espresso vicinanza ai familiari del ragazzo morto nel penitenziario pordenonese. "Ora non rimane che esprimere la vicinanza ai suoi familiari", ha dichiarato, tornando però a insistere su un punto operativo: la sostituzione dei materassi di quel tipo, che secondo il consigliere non può più essere rinviata.

La presa di posizione arriva dopo la morte del giovane egiziano avvenuta ieri, 17 agosto 2026, per intossicazione nel carcere di Pordenone.

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