Gronda Nord e ponte sul Meduna, a Cordenons confronto sui nuovi tracciati
Regione e Comune hanno fatto il punto anche sulla variante urbanistica legata al Piano paesaggistico regionale.
CORDENONS - Gronda Nord, nuovo ponte sul Meduna e collegamento con la zona industriale: sono questi i dossier principali affrontati oggi in municipio nel confronto tra l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante, il sindaco Andrea Delle Vedove e i tecnici comunali. Al centro dell’incontro, la definizione di tracciati viari ritenuti funzionali per il sistema della mobilità del Pordenonese ma anche compatibili con le caratteristiche territoriali e paesaggistiche di Cordenons.
Secondo quanto emerso, il Comune è attraversato da alcune opere considerate strategiche per la pianificazione viaria regionale. Per questo la Regione ha ribadito la necessità di un confronto costante con l’amministrazione locale, con l’obiettivo di individuare soluzioni capaci di migliorare la circolazione senza aggravare l’impatto sul territorio.
I nodi sulla Gronda Nord
Tra gli interventi esaminati c’è la Gronda Nord, asse destinato a svilupparsi da Fontanafredda verso Pordenone Nord e poi attraverso il territorio di Cordenons fino al guado di Murlis, in collegamento con l’attuale Cimpello-Sequals.
L’infrastruttura è pensata come supporto al sistema viario del conurbamento pordenonese, con una funzione di raccordo tra le aree produttive e con l’obiettivo di offrire un’alternativa utile anche a sgravare la statale Pontebbana.
L’attenzione del confronto si è concentrata in particolare sui lotti 2 e 3 e sulla proposta di tracciato avanzata dal Comune di Cordenons. L’ipotesi illustrata consentirebbe di mettere in relazione la zona industriale con la viabilità esistente, in particolare con l’asse proveniente dalla Comina, a nord di Villa d’Arco, verso la Cimpello-Sequals e il guado di Murlis.
Dal tavolo è emerso che questa soluzione presenta caratteristiche di funzionalità e un contenuto consumo di suolo, oltre a servire la viabilità già esistente.
Il nuovo ponte sul Meduna e la bretella per l’area industriale
Nel quadro delle opere regionali rientra anche il nuovo ponte sul Meduna. A servizio dell’intervento è prevista una bretella di collegamento con la zona industriale di Cordenons, pensata per garantire una connessione più diretta.
Secondo quanto illustrato nel corso dell’incontro, il collegamento dovrebbe rispondere a una criticità concreta della viabilità locale: oggi l’accesso all’area industriale avviene infatti attraverso strade strette e poco adatte al transito dei mezzi pesanti. La nuova soluzione dovrebbe quindi rendere più funzionale l’ingresso al comparto produttivo e alleggerire la rete stradale attuale.
Piano urbanistico e variante al Piano paesaggistico regionale
L’incontro in municipio è servito anche per fare il punto sullo stato di avanzamento del piano urbanistico di Cordenons, con un focus sulla variante generale necessaria per l’adeguamento al Piano paesaggistico regionale.
L’iter di confronto tra la Regione Friuli Venezia Giulia e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio viene indicato in fase avanzata. I passaggi successivi saranno quelli previsti per l’adozione e l’approvazione dello strumento urbanistico.