Morto Piero Villotta, storico giornalista e conduttore Rai

La sua carriera lavorativa iniziò in banca, e in quest'ambito si impegnò fin da subito nel sindacato dei bancari di Cisl, del quale divenne negli anni '80 segretario nazionale.

276

“Piero Villotta è stato il simbolo del giornalismo televisivo friulano. Cronista attento e sempre puntuale, ha saputo entrare nell’immaginario collettivo della nostra comunità grazie a una combinazione unica di talento e sensibilità e a uno stile d’uomo d’altri tempi, reso inconfondibile dall’immancabile papillon. Ma Piero è stato anche un udinese attivamente partecipe della vita della città e dell’intero Friuli, alla quale ha sempre dato un contributo originale e appassionato di idee e di visione, soprattutto durante la sua vicepresidenza dell’Ente Friuli nel Mondo”.

Lo dichiara il Sindaco di Udine Pietro Fontanini. 

Ci mancheranno la sua professionalità, la sua serietà e la sua precisione nello svolgere il mestiere del giornalista, che per lui era una vera e propria missione, ma, più di ogni altra cosa, a tutti quelli che lo hanno conosciuto mancherà la possibilità di scambiare, anche al volo, magari incrociandosi per strada, qualche parola e qualche commento mai scontato sui tempi che corrono. Mandi Piero, ci mancherai”, conclude Fontanini.

E’ morto questa mattina nella sua abitazione di Udine il nostro collega Piero Villotta. Tra poco avrebbe compiuto 73 anni. Soffiriva da tempo di gravi patologie cardiache.

La sua carriera lavorativa iniziò in banca, e in quest’ambito si impegnò fin da subito nel sindacato dei bancari di Cisl, del quale divenne negli anni ’80 segretario nazionale.

Parallelamente coltivò la passione per il giornalismo, dapprima come collaboratore, poi diventando redattore a tempo pieno. Dopo un periodo al Gazzettino – quotidiano al quale rimase sempre molto legato – Villotta entrò in Rai nel 1987, dapprima nella redazione di Trieste dal 1995 nel nucleo di Udine.

“Giornalista esemplare, sempre impegnato in azioni condotte con profondo senso civico e grande professionalità, è stato un punto di riferimento per i friulani e per il giornalismo del Friuli Venezia Giulia”.

Lo afferma in una nota di cordoglio il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Mauro Bordin, esprimendo commozione a nome di tutto il suo Gruppo per la scomparsa di Piero Villotta, già presidente regionale Fvg, nonché consigliere nazionale, dell’Ordine dei Giornalisti (Odg). “Da giornalista – conclude Bordin – è stato attento osservatore e interprete di eventi civili e politici. Ha ricoperto cariche importanti, sempre con impegno e dedizione. Il suo carisma lascia un vuoto nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.

“Paladino della libera informazione e cultore della friulanità in ogni forma”. Così viene descritto Piero Villotta in una nota di cordoglio diramata dal presidente del Gruppo consiliare di Progetto Fvg per una Regione Speciale/Ar, Mauro Di Bert, accompagnata da un messaggio di condoglianze rivolto alla famiglia. “Con la scomparsa di Villotta, decano dell’informazione, la nostra regione ha perso un professionista onesto, portatore degli ideali di un giornalismo mai sopra le righe e mai fazioso. Il suo lungo impegno all’interno dell’Ordine professionale – aggiunge Di Bert – ne è la conferma. Sostenitore della cultura locale, e in particolare del mondo agricolo regionale, attraverso la sua professione ha raccontato questo angolo del Nordest, dimostrando amore per la sua terra e le sue tradizioni”.

Donazione a Nordest24.it

10,00
Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Totale Donazione: €10,00

ULTIM'ORA - FLASH NEWS
.:: ENTRA ::.