San Vito, partono i lavori di messa in sicurezza idraulica

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San Vito al Tagliamento, 30 settembre 2020 –E’ scattato il conto alla rovescia per l’avvio dei lavori che daranno una risposta alle criticità idrauliche di alcune zone di San Vito al Tagliamento, in particolare all’ambito di Madonna di Rosa e in via Oberdan-via Agreste. Un piano di interventi di messa in sicurezza idraulica che entrerà presto nella fase operativa dopo che è stato affidato l’appalto all’Impresa Bertolo.

Nel mese di luglio era arrivato il disco verde da parte del Consiglio comunale con l’approvazione della variante n. 72 al Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC), e successivamente l’Ufficio comunale Lavori pubblici ha indetto la gara d’appalto che si è da poco conclusa con l’affidamento. E’ quindi possibile anche stilare il cronoprogramma: si prevede di partire con il cantiere entro il mese di ottobre, tempo meteorologico permettendo. Le opere si svolgeranno in più fasi e riguarderanno inizialmente l’ambito di Madonna di Rosa. Nel complesso, la fine dei lavori è prevista per i primi mesi del 2021.

Il progetto, che risulta essere la naturale prosecuzione e messa in opera del Piano anti allagamento del 2018, vede un investimento di circa 880 mila euro: la parte più consistente, ovvero 670 mila euro, sono frutto dell’avanzo di bilancio comunale, il resto li ha stanziati la Regione FVG. Saranno attuate una serie di azioni destinate alla sistemazione idrogeologica del territorio. Opere che sono state dimensionate usando, per la modellazione idraulica, i valori di pioggia registrati il 6 giugno 2017 quando si verificò l’evento più grave, almeno a memoria, dell’ultimo ventennio a San Vito. In quell’occasione la cittadina venne investita da una bomba d’acqua e diverse zone finirono sott’acqua.

In generale, il programma di interventi prevede di ricavare un bacino-parco di laminazione tra via dei Cipressi e via Matteotti; il rifacimento del comparto a nord della zona dei fossi; alcuni interventi sul piazzale di Rosa; la riqualificazione dei fossati a nordest del santuario di Madonna di Rosa verso via Progresso (con scarichi nella Roggia Mussolera). Saranno risolti anche i problemi di via Agreste con un bacino di laminazione su via Oberdan.

Nel dettaglio, il cantiere prenderàil via da via Matteotti e via dei Cipressi: qui i rilievi topografici, effettuati e raccolti nella relazione del professionista ingegnere Giovanni Maso, hanno evidenziato una generale insufficienza della capacità di smaltimento delle acque meteoriche in caso di eventi brevi e intensi. Da qui la necessità di un intervento di ripristino e risagomatura di diversi fossati a nord e ad est di Madonna di Rosa, nonchè la realizzazione di un bacino-parco di laminazione posto a monte dell’inizio del tratto tombato della roggia di via dei Cipressi. Questo consentirà di trattenere parte del deflusso delle acque piovane proveniente dalle zone rurali a monte per non sovraccaricare il sistema di drenaggio che interessa l’abitato. Saranno sostituite alcune vecchie condotte sottodimensionate e inserite delle tubazioni di collegamento.

“A tutti gli effetti la soluzione individuata in fase di progettazione per l’ambito di Madonna di Rosa – afferma il Sindaco Antonio Di Bisceglie -prevede di ricavare un’area verde con funzione di laminazione in caso di picco di piena, così da evitare allagamenti registrati in passato nelle diverse zone esaminate”. Come evidenziato dal Responsabile Lavori pubblici del Comune di San Vito, Ivo Nassivera, “l’intervento specifico ha lo scopo di impedire il riflusso delle acque nell’area del piazzale di Madonna di Rosa”.

Il cantiere proseguirà poi su via Progresso – via Angelo Galante Ciliti. Le indagini effettuate sulla rete bianca hanno evidenziato, in tempo secco, che le condotte esaminate sono già in parte riempite dal deflusso di acque di risorgiva oltre alla presenza di letti di ghiaia; inoltre, ci sono condotte di diametri inferiori alle reali necessità. “Da qui la necessità di sostituire la condotta esistente con uno scatolare di dimensioni più generose e di potenziare la linea che collega alcuni chiusini per evitare l’attuale collo di bottiglia”, sottolinea l’Assessore all’ambiente Giovanna Coppola.

Lavori anche su via Oberdane via Agreste. “Anche qui i sopralluoghi effettuati – aggiunge l’Assessore ai lavori pubblici, Emilio De Mattio – hanno evidenziato una generale insufficienza della capacità di smaltimento delle acque meteoriche nel caso delle “bombed’acqua”. Partendo dall’analisi di via Agreste e della zona a valle dell’intersezione con via della Chiesa, particolarmente colpite da fenomeni di allagamento, gli interventi mirano a diminuire l’afflusso delle acque piovane verso tale zona. Si prevede quindi di realizzare un bacino di laminazione a sostituzione del tratto di fosso tombato che si estende dal confine sud dell’ex caserma Dall’Armi fino all’attraversamento verso via Agreste. Bacino che sarà ricavato a lato di via Oberdan, sulla sede del vecchio fosso.

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