Spiagge Veneziane, lettera a Draghi: il mondo dell’imprenditoria agricola sostiene Codognotto

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Anche il mondo dell’agricoltura “sposa” in pieno la lettera del coordinatore G20 Spiagge e presidente dei Sindaci della costa veneta Pasqualino Codognotto inviata ai presidenti della Repubblica Mattarella e del Consiglio Draghi.

A causa pandemia solo sulle spiagge veneziane nel 2020 si sono registrati  mancati incassi del consumo di vino che vanno dai 15-18 milioni di euro e di perdite per quanto riguarda la gastronomia per bar, pub e ristoranti che si aggira sui 30 milioni.

A sostenere Codognotto Valerio Nadal presidente Condifesa Veneto e Andrea Colla presidente Coldiretti Venezia, due realtà economiche che associano oltre 25mila imprese agricole, più di 10mila nel Veneziano.

Nadal: “Codognotto ha comunicato in modo chiaro al Governo la realtà che stiamo vivendo. La salute è la priorità e va salvaguardata. ma l’economia è fondamentale. Vogliamo chiarezza sul futuro, saperne di più sulle riaperture, il turismo legato alle spiagge per noi è vitale. Siamo pronti a rispettare le regole e le distanze ma ci servono certezze. Rappresento il mondo del vino e nel 2020 per certe aziende è stato un anno da dimenticare”.

Colla: “Bene ha fatto Codognotto a scrivere a Roma perchè il turismo è il cuore dell’economia veneziana. La mancanza dei turisti può essere deleteria per l’indotto collegato. Siamo pronti ad incontrarci con i sindaci, gli operatori turistici e far sentire le nostre voci che sono quelle di un’imprenditoria che da un anno sta soffrendo troppo”.

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