“Subacquea” apre a Meduno il “Blanc European Festival”

La performance “Subacquea” apre venerdì 24 settembre, alle 20.30, a Palazzo Colossis di Meduno, il “Blanc european festival”, ideato e curato dal violoncellista e compositore spilimberghese Riccardo Pes, che vede partner importanti, tra cui l’associazione Santa Maria di Lestans, Fondazione Friuli e Coldiretti e in scena sino al 3 ottobre. L’intento della performance medunese è sensibilizzare lo spettatore al tema dell’acqua. Il pubblico avrà l’occasione di immergersi in un ambiente subacqueo con storie acquatiche curate dal Teatro della Sete (Valentina Rivelli e Serena Giacchetta). Le musiche saranno del mezzosoprano triestino Stefania Seculin e del pianista udinese Andrea Boscutti. «Una serata fatta di parole immagini e musica in cui immergersi nell’elemento acqua, indagando il rapporto dell’uomo con questo elemento e ascoltando canzoni e musiche di musical famosi – ha spiegato Pes -. Le storie racconteranno di viaggi di crescita lungo un fiume in India, di tuffi di pescatrici di perle in Giappone, per arrivare alle più classiche favole di Esopo, in cui gli animali bisticciano con l’elemento principe della vita, sia esso mare aperto, fiume da attraversare, specchio di lago o acqua dentro una brocca.  Una serata composita e multiforme così come è l’acqua, che non aspetta mai e cambia forma scorrendo attorno alle cose. Il pubblico sarà toccato dalle voci di Stefania Misculin e Valentina Rivelli, accompagnate dalle musiche al pianoforte di Andrea Boscutti e dalle immagini create da Serena Giacchetta. Un fluire liquido, per pensare al rapporto dell’uomo con l’acqua, elemento da vivere, usare, temere e rispettare». 

Il festival proseguirà con l’incontro sullo sviluppo sostenibile, perno dell’Agenda 2030 dell’Onu, in calendario alle 17.30 di sabato 25 settembre nel mercato coperto di Campagna amica di Pordenone. Alla tavola rotonda, moderata da Giorgio Zanin, prenderanno parte Antonio Bertolla, direttore di Coldiretti Pordenone, Andrea Lugo, vertice dell’Associazione allevatori, Monica Cairoli, presidente dell’Ordine di agronomi e forestali del Friuli Venezia Giulia, Boris Brollo, critico d’arte, Cesare Serafino, artista visivo, e Julia Artico, artista. Nella stessa giornata, alle 20.45, al Verdi di Pordenone, spazio a “Wild woods”, una serata performativa con la nota poetessa londinese Jehane Markham, per anni scrittrice per la Bbc, che interpreterà dal vivo alcuni suoi scritti ispirati alla natura. Sarà accompagnata al pianoforte da Yuki Negishi, concertista giapponese, e da Pes. Verranno eseguite musiche di Prokofiev, Stravinsky, Poulenc e Battista Pradal. Si sale in Val Tramontina domenica 26 settembre per “Intrecci”, in programma alle 17.30 nella sala polifunzionale di Tramonti di Sopra. Angelo Floramo, storico e antropologo, parlerà di miti e leggende del Friuli accompagnato da Stefano Montello che canterà di piante ed erbacce. L’attrice Giulia Pes racconterà invece di storie di tessitura per recuperare pratiche antiche artigiane per un futuro di sostenibilità. La chiusura del festival sarà nella chiesa di San Nicolò a Castelnovo del Friuli, alle 17.30 del 3 ottobre, con “La biodiversità dei popoli”. La serata vedrà il violinista Gilles Apap, musicista di fama mondiale, dialogare con Massimo Somaglino, uno dei più apprezzati attori italiani, assieme all’Orchestra d’archi Vendramelli. Fiabe dal mondo saranno accompagnate dalle musiche di Mendelssohn e dalla tradizione popolare. 

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