Treni Verona-Vicenza fermi la notte del 26 settembre: guida a bus, deviazioni e corse modificate

Dalle 20.10 di sabato alle 6.10 di domenica la linea sarà sospesa tra Verona Porta Nuova e Vicenza: ecco quali regionali, Frecce e Italo cambiano e dove cercare i bus.

24 settembre 2026 19:08
Treni Verona-Vicenza fermi la notte del 26 settembre: guida a bus, deviazioni e corse modificate -
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VENETO – Chi deve viaggiare fra Verona, Vicenza, Padova e Venezia nella serata di sabato 26 settembre deve rivedere il programma prima di arrivare in stazione. Dalle 20.10 di sabato 26 alle 6.10 di domenica 27 settembre la circolazione sarà sospesa fra Verona Porta Nuova e Vicenza per lavori di potenziamento infrastrutturale sulla linea Milano-Venezia. Non è un generico invito alla prudenza: l’avviso di Rete Ferroviaria Italiana elenca corse cancellate, deviazioni, fermate saltate e autoservizi.

La finestra cade nella parte più delicata della serata: rientri dal lavoro, concerti, cene e coincidenze del fine settimana. Il consiglio utile non è limitarsi a cercare “Verona-Vicenza” nell’app: va controllato il numero del proprio treno, il nuovo orario e, se compare un bus, il punto esatto della fermata. I tempi possono allungarsi e RFI avverte che le modifiche possono iniziare prima o protrarsi dopo gli orari programmati dei lavori.

L’orario dello stop e le tratte coinvolte

L’interruzione riguarda la linea tra Verona Porta Nuova e Vicenza, dalle 20.10 del 26 settembre alle 6.10 del 27. Il collegamento ferroviario diretto lungo l’asse Verona–San Bonifacio–Vicenza non sarà quindi disponibile nella fascia indicata. L’avviso riguarda servizi regionali e alta velocità: gli effetti non sono uguali per tutti, perché alcune corse vengono sostituite, altre deviate e altre ancora perdono fermate intermedie.

È importante distinguere questa situazione da uno sciopero: qui si tratta di lavori programmati e le soluzioni cambiano corsa per corsa. La procedura di controllo resta però la stessa spiegata nella nostra guida allo sciopero ferroviario di settembre: cercare il convoglio specifico, verificare anche la coincidenza e ricontrollare poco prima di uscire. Non basta sapere che la linea riapre al mattino se il proprio treno parte la sera precedente o deve riposizionarsi dopo i lavori.

Regionali: cancellazioni, bus e deviazioni

Per i regionali della relazione Venezia Santa Lucia–Verona Porta Nuova, RFI indica cancellazioni e sostituzioni con bus tra Grisignano di Zocco e Verona Porta Nuova. Non significa che ogni passeggero debba scendere nello stesso punto: l’itinerario assegnato dipende dalla corsa. Per questo chi viaggia verso San Bonifacio, Lonigo, Montebello, Altavilla o Vicenza deve controllare nella ricerca viaggio se il proprio biglietto porta a un treno deviato, a un bus o a una combinazione delle due soluzioni.

Un esempio concreto è il regionale R 17247, previsto da Verona Porta Nuova a Venezia Santa Lucia alle 20.41: risulta cancellato fra Verona e Grisignano di Zocco e sostituito dal bus VE373. Il regionale veloce RV 3501, da Verona Porta Nuova alle 20.22 per Venezia Santa Lucia, circola invece con il nuovo numero 33719 e viene deviato via Nogara e Monselice: non effettua le fermate di Verona Porta Vescovo, San Bonifacio e Vicenza. A Padova parte alle 22.16, a Venezia Mestre alle 22.58 e arriva a Venezia Santa Lucia alle 23.09, secondo la tabella RFI.

È modificato anche il RV 3521, in partenza da Verona Porta Nuova alle 22.22 e diretto a Venezia Santa Lucia. La programmazione prevede il bus VE103 da Verona a Venezia e un treno con nuovo numero 33695, deviato via Nogara e Monselice; saltano Verona Porta Vescovo, San Bonifacio e Vicenza. RFI segnala inoltre il nuovo treno 33847, da Grisignano di Zocco alle 22.53 a Venezia Santa Lucia, con fermate a Mestrino, Padova, Busa di Vigonza, Vigonza Pianiga, Dolo, Mira Mirano, Venezia Mestre e Venezia Porto Marghera.

Questi esempi aiutano a leggere l’avviso, ma non sostituiscono la verifica della propria corsa: chi ha un biglietto per un regionale precedente, successivo o in senso opposto non deve dedurre il proprio itinerario dal numero di un altro treno. In occasione di precedenti lavori fra Veneto e FVG, la nostra guida su linee, bus e controlli prima della partenza ricordava un punto decisivo: lo screenshot dell’orario abituale non è una garanzia quando sono attive modifiche programmate.

Dove fermano i bus: non sempre davanti alla stazione

La fermata dei sostitutivi è il dettaglio che può far perdere più tempo. Nella maggior parte dei casi indicati da RFI i bus partono o arrivano nel piazzale esterno della stazione, ma ci sono eccezioni precise. A Verona Porta Nuova il riferimento è il piazzale esterno FS, corsia E-1; a San Martino Buon Albergo via Firenze, di fronte al piazzale esterno; a Lonigo via Castelgiuncoli, alla fermata davanti al civico 3; a Montebello viale Stazione, al bivio con la SR11.

Ad Altavilla Tavernelle la fermata cambia anche in base alla direzione: verso Venezia è sulla SR11 accanto alla Chiesetta Morosini, verso Verona su viale Verona, fermata Tavernelle. A Vicenza è in viale Milano 144, accanto all’autostazione SVT, non sul marciapiede ferroviario. Per Lerino è indicata via Camisana davanti al civico 212; a Padova il piazzale esterno della stazione, fermata Busitalia corsia C; a Venezia Mestre piazzale Favretti, fermata ACTV; a Venezia Santa Lucia piazzale Roma, fermata Busitalia.

Vale la pena salvare sul telefono il punto corretto prima di salire sul treno o raggiungere la stazione. Un bus non ha la stessa capacità del convoglio e può impiegare più tempo per uscire dal piazzale e attraversare i centri abitati. Chi ha bagagli pesanti, bambini, mobilità ridotta, bici o animali deve verificare con Trenitalia le condizioni applicate all’autoservizio e non dare per scontate le medesime regole del treno.

Frecce e Italo: fermate cancellate, percorso più lungo

Anche i viaggiatori dell’alta velocità devono verificare il biglietto, soprattutto se il piano prevede una salita o una discesa a Verona, Vicenza, Peschiera o Desenzano. Per Trenitalia, le Frecce FR 9755, 9757 e 9759 subiscono variazioni di percorso e orario: vengono cancellate le fermate di Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona Porta Nuova e Vicenza, con un aumento dei tempi di viaggio.

Per Italo, il treno 8995 non effettua la fermata di Vicenza. L’8997 modifica percorso, cancella le fermate di Brescia, Desenzano, Verona e Vicenza e aggiunge Reggio Emilia e Ferrara. Chi aveva acquistato il viaggio proprio per una delle fermate eliminate non deve attendere in stazione confidando in un annuncio: deve aprire la prenotazione, verificare la soluzione proposta dal vettore e, se serve, contattare l’assistenza prima della partenza.

La deviazione dei regionali veloci via Padova–Monselice–Legnago–Nogara spiega perché una destinazione apparentemente servita possa richiedere più tempo o perdere le fermate nel tratto Padova–Verona. Non è una soluzione alternativa per chi deve scendere a San Bonifacio o Vicenza: quelle fermate non vengono effettuate dalle corse deviate. Per questo è prudente evitare coincidenze strette e appuntamenti fissati pochi minuti dopo l’orario di arrivo.

La checklist utile prima di uscire

Il controllo finale richiede pochi minuti, ma va fatto nell’ordine giusto. Cercate prima il viaggio nella data del 26 settembre sul canale del vettore; poi guardate numero del treno, eventuali fermate soppresse e orario aggiornato. Se compare “bus”, cercate il codice dell’autoservizio e il punto di fermata indicato nell’avviso RFI. Infine, controllate separatamente il treno o il mezzo successivo: una coincidenza valida nell’orario ordinario può non esserlo dopo una deviazione.

È utile arrivare con margine, ma non con ore di anticipo senza un piano: il posto giusto è la fermata del proprio servizio, non sempre il binario consueto. Per una serata a Verona che preveda rientro ferroviario, anche chi sta valutando eventi o spostamenti verso il Garda può tenere presente quanto già segnalato nella guida al viaggio in treno verso Gardaland: non costruire l’intera giornata sull’ultimo collegamento utile, soprattutto quando è annunciato un cantiere.

Gli avvisi di stazione restano utili all’ultimo momento, ma il riferimento per pianificare è l’infomobilità di Verona Porta Nuova, insieme alla ricerca viaggio aggiornata di Trenitalia o Italo. La riapertura programmata è alle 6.10 di domenica 27 settembre: fino a quel momento, tra Verona e Vicenza, il modo più sicuro di evitare sorprese è trattare ogni corsa come un caso specifico.

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