Trieste, 70 anni del Piemonte Cavalleria: alla caserma Brunner un volume sul Reggimento

Alla caserma Guido Brunner di Opicina l’anniversario della presenza del 2° Reggimento a Trieste con un volume dedicato alla sua storia.

23 settembre 2026 20:23
Trieste, 70 anni del Piemonte Cavalleria: alla caserma Brunner un volume sul Reggimento -
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TRIESTE - Il 2° Reggimento "Piemonte Cavalleria" festeggia settant’anni di presenza a Trieste e alla caserma Guido Brunner di Opicina è stato presentato un volume dedicato alla storia del reparto, uno dei più antichi delle Forze Armate italiane, costituito nel 1692.

Alla cerimonia è intervenuto l’assessore regionale Fabio Scoccimarro in rappresentanza della Presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia, portando il saluto del presidente Massimiliano Fedriga. Al centro dell’incontro, l’anniversario del legame tra il Reggimento e la città, dove il Piemonte Cavalleria è presente da 70 anni.

La ricorrenza alla caserma Brunner

Scoccimarro ha definito la ricorrenza significativa per un reparto che attraversa oltre tre secoli di storia nazionale. Nel suo intervento ha evidenziato come il rapporto tra Piemonte Cavalleria e Trieste si sia consolidato nel tempo fino a rendere il Reggimento parte della vita cittadina e del territorio.

L’assessore ha richiamato i valori che, secondo la Regione, il reparto rappresenta nella sua presenza a Trieste: disciplina, coraggio, senso del dovere e servizio alla comunità. Un legame che in questi giorni torna al centro anche con le iniziative per i 70 anni del Piemonte Cavalleria.

Il richiamo alla storia del Reggimento

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche Francesco Baracca, che prima di diventare il più noto asso dell’aviazione italiana nella Prima guerra mondiale fu ufficiale di Piemonte Reale Cavalleria. Scoccimarro ha sottolineato che all’epoca l’Aeronautica militare non esisteva ancora come Forza armata autonoma e che furono numerosi i cavalieri a passare alla nascente aviazione.

Secondo l’assessore, la presenza di Baracca nella storia del Reggimento contribuisce ad accrescerne ulteriormente il prestigio.

Il rapporto con Opicina e la memoria militare

Scoccimarro ha ricordato anche il proprio legame personale con la caserma Brunner, spiegando che già durante gli anni della sua presidenza della Provincia era stato avviato un lavoro per valorizzare la struttura e la presenza del Reggimento a Opicina.

Nel suo intervento ha poi richiamato una fase in cui i cavalli venivano ancora impiegati nei servizi di rappresentanza. Oggi questo non accade più, ha osservato, per ragioni organizzative ed economiche, ma resta forte il valore simbolico di quella tradizione militare.

Per l’assessore, la pubblicazione del volume presentato alla caserma Guido Brunner ha proprio questa funzione: conservare e trasmettere alle nuove generazioni la storia del 2° Reggimento "Piemonte Cavalleria".

In chiusura, la Regione Friuli Venezia Giulia ha rinnovato la propria vicinanza e riconoscenza alle donne e agli uomini del Reggimento per il servizio prestato al territorio e all’Italia.

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