Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti

Ingresso libero al Cafè Rossetti martedì 22 settembre alle 17.30. Primo premio a Elda Romoli, poi Andrea Pontoni e Ambra Bitetto.

A cura di Web Team Web Team
17 settembre 2026 13:08
Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti -
Condividi

TRIESTE - Saranno premiati martedì 22 settembre alle 17.30 al Cafè Rossetti del Politeama i vincitori della quinta edizione del Concorso internazionale "Giani Stuparich", iniziativa del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste dedicata alle produzioni letterarie degli under 30 sui temi della memoria. L’ingresso è libero e, come previsto dal bando, i vincitori dovranno essere presenti di persona alla cerimonia, altrimenti perderanno il premio.

Il concorso coinvolge ogni anno giovani di Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Croazia e Austria e chiede testi inediti capaci di intrecciare memoria personale e questioni del presente. Per l’edizione 2026 la giuria, presieduta dalla professoressa Cristina Benussi, ha esaminato gli elaborati arrivati entro il 30 giugno.

Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti

I vincitori e i premi in denaro

Il primo premio va a Elda Romoli con «Lettera a un mio caro amico», una lettera indirizzata a un coetaneo scomparso un anno prima. Il testo racconta il senso di colpa e lo smarrimento di un gruppo di amici dopo il lutto, soffermandosi sulla difficoltà di restare uniti e sul modo in cui anche i ricordi più forti cambiano nel tempo.

Secondo posto per Andrea Pontoni con «La casa e le memorie», racconto costruito attorno a un’eredità inattesa: un rudere di campagna nascosto dalla vegetazione diventa il punto di partenza di un percorso interiore, tra chiavi da ritrovare, stanze da riaprire e il ricordo rimosso di una nonna scomparsa.

Chiude il podio Ambra Bitetto con «Quello che basta per essere ricordati», riflessione nata da una fotografia Polaroid scattata l’11 settembre 2001, giorno della nascita dell’autrice. Il racconto mette in relazione la memoria privata familiare con quella collettiva degli attentati di New York e si interroga su cosa rimanga davvero a testimoniare un’esistenza.

Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti

Ai primi tre classificati andranno rispettivamente 500, 300 e 200 euro. Le opere premiate saranno poi pubblicate sul sito del Circolo e sulla pagina Facebook del CCA.

Le opere segnalate dalla giuria

Accanto ai tre vincitori, la giuria ha segnalato altre tre opere: «Pignarûl. Une epifanie furlane» di Edoardo Rizzo, testo che utilizza anche la lingua friulana tra quelle ammesse dal bando; «Amplexus Animae» di Luca Predonzani; «Ultimi pensieri» di Carlo Borghesi.

Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti

I temi emersi nell’edizione 2026

Nelle valutazioni della giuria, l’edizione di quest’anno ha premiato soprattutto testi capaci di guardare con lucidità alla fragilità giovanile. Cristina Benussi ha osservato che sono stati privilegiati i racconti con uno sguardo autocritico sulla propria realtà, senza attribuire automaticamente le difficoltà alla mancanza di sensibilità del mondo adulto.

Tra i temi affrontati dai partecipanti compaiono il suicidio adolescenziale, i rapporti familiari e parentali, le zone d’ombra che si formano dentro le relazioni e, in altri casi, momenti di forte affettività familiare. Secondo la presidente della giuria, nei concorrenti più adulti emergono anche questioni meno immediate sul piano esistenziale, come la ricerca di un’identità culturale o forme di resistenza sentimentale dentro situazioni insoddisfacenti.

Il premio si inserisce nel quadro dei concorsi letterari rivolti ai giovani, come il Concorso Margherini, ma mantiene una fisionomia precisa legata alla memoria e al confronto con i nodi del presente.

Trieste, Concorso Stuparich 2026: il 22 settembre la premiazione al Cafè Rossetti

Dove si tiene la premiazione

L’appuntamento è al Cafè Rossetti del Politeama di Trieste, con inizio alle 17.30. Il Concorso internazionale "Giani Stuparich" è intitolato allo scrittore e insegnante triestino Giani Stuparich e rientra nel progetto di Divulgazione umanistica 2025-2026 del Circolo, "Le frontiere dell'innovazione in una regione di confine: storia, scienze, lettere, economia di un territorio dai rapporti internazionali", sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da un contributo delle Fondazioni Casali ETS.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail