Trieste punta sui congressi, 3,5 milioni per ampliare il Convention Center
La Regione rilancia sul turismo congressuale: investimento da 3,5 milioni e 26 Ambassador premiati a Trieste.
TRIESTE - La Regione rilancia sul turismo congressuale e mette sul tavolo 3,5 milioni di euro per l’ampliamento del Convention Center di Trieste, indicato come uno degli snodi della prossima crescita del settore. L’annuncio è arrivato durante la serata inaugurale di “Fvg Ambassador Program - Future Vision Generators”, iniziativa promossa da PromoTurismoFVG per rafforzare il posizionamento del Friuli Venezia Giulia come destinazione europea per congressi, conferenze scientifiche, incontri internazionali ed eventi legati all’innovazione.
A intervenire è stato l’assessore alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha collegato il progetto al quadro più ampio della crescita turistica regionale. Secondo l’assessore, i risultati degli investimenti in marketing territoriale e promozione si vedono sia nell’aumento dei flussi turistici sia nei nuovi record registrati dallo scalo aeroportuale di Ronchi.
L’investimento su Trieste e il nodo dei congressi
Roberti ha spiegato che Trieste resta il principale motore dello sviluppo turistico regionale, mentre sono in crescita anche le località balneari, i poli montani, le altre città e i siti culturali del Friuli Venezia Giulia. In questo quadro, la città giuliana viene considerata strategica anche per la capacità di ospitare eventi di richiamo e appuntamenti congressuali.
L’assessore ha ricordato che Trieste dispone oggi di un centro congressi definito innovativo e che la Regione ha recentemente approvato uno stanziamento di 3,5 milioni per ampliarlo attraverso un partenariato pubblico-privato tra il Comune e il Gruppo Generali. L’obiettivo indicato è portare nuovi meeting in città e riempire gli spazi ancora disponibili, con ricadute sul territorio anche in chiave turistica.
Per Roberti, infatti, il congresso rappresenta spesso il primo contatto di molti visitatori con Trieste: una presenza iniziale per motivi professionali che può trasformarsi in un ritorno successivo da turista.
Chi sono gli Ambassador del Friuli Venezia Giulia
Il programma coinvolge docenti, ricercatori, scienziati, professionisti, leader aziendali e rappresentanti del mondo associativo che, grazie alle proprie reti nazionali e internazionali, possono contribuire ad attrarre eventi nel territorio regionale.
Il ruolo degli Ambassador è operativo: segnalare congressi potenzialmente interessanti per il Friuli Venezia Giulia, sostenere candidature, promuovere la regione nelle rispettive comunità scientifiche e professionali e favorire nuove relazioni internazionali. Roberti ha sottolineato che i premiati entrano in una squadra più ampia composta da istituzioni, enti culturali, centri scientifici, associazioni e operatori del settore.
Tra gli elementi richiamati durante la serata anche la capacità del territorio di ospitare grandi appuntamenti culturali, da Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura 2025 a Pordenone Capitale italiana della cultura 2027, indicati come parte di un sistema regionale che punta a rafforzare attrattività e visibilità internazionale.
I 26 premiati nella serata di Trieste
Nel corso dell’evento sono stati premiati Stefano Fantoni, Claudio Allocchio, Stefano Miani, Rolando Paolone, Michele Svandrlik, Paolo Tassinari, Marco Zennaro, Gianni Biolo, Filippo Giorgi, Diana Rucli, Alessandro Varini, Giannino Del Sal, Roberto Di Lenarda, Elisabetta Lippolis, Barbara Milani, Gianluigi Rozza, Ketty Segatti, Gianfranco Sinagra, Giovanni Liguori, Daniele Tognetto, Giorgio Longo, Alessandro Ventura, Egidio Barbi, Rocco Barazzoni, Lawrence Banks e Luca Giannessi.
Il Premio speciale Fvg Ambassador Program è stato assegnato a Cristiana Cambissa e Rossella Spangaro di The Office, indicate tra le figure che si sono distinte nella promozione internazionale del territorio.