Trieste, al via il 26 settembre le Mattinate e Serate Musicali Internazionali 2026-2027
La rassegna della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni parte il 26 settembre 2026 e prosegue fino all’11 aprile 2027 in quattro sedi cittadine.
TRIESTE - Parte sabato 26 settembre la 26ª edizione delle Mattinate e Serate Musicali Internazionali, la stagione 2026-2027 organizzata a Trieste dalla Nuova Orchestra Ferruccio Busoni. Il cartellone accompagnerà il pubblico fino all’11 aprile 2027 e si distribuirà in quattro sedi cittadine: Sala Luttazzi, Museo Sartorio, Conservatorio Giuseppe Tartini e Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Verdi.
La notizia principale, per il pubblico triestino e regionale, è l’avvio di una nuova stagione che unisce repertorio classico, interpreti internazionali e spazio ai giovani musicisti premiati nei concorsi. Tra gli appuntamenti già evidenziati figura il concerto del 22 gennaio 2027 dedicato al violinista triestino Franco Gulli, nel centenario della nascita.
Le sedi e le date della stagione
La rassegna si apre a fine settembre 2026 e proseguirà per oltre sei mesi, fino alla primavera del 2027. Gli spettacoli si terranno in luoghi centrali per la vita musicale della città: la Sala Luttazzi, il Museo Sartorio, il Conservatorio Giuseppe Tartini e il Ridotto del Teatro Verdi.
Alla presentazione della stagione è intervenuto l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente Fabio Scoccimarro, in rappresentanza del presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Scoccimarro ha definito le Mattinate e Serate Musicali Internazionali una delle espressioni più riconoscibili della vitalità culturale triestina, capace di tenere insieme identità locale e presenza sulla scena musicale internazionale.
Omaggi a Franco Gulli, Mozart e Beethoven
Nel programma trovano spazio anche alcuni anniversari che segnano la linea artistica della stagione. Oltre al concerto per Franco Gulli, sono previsti appuntamenti dedicati a Mozart nel 270° anniversario della nascita e a Beethoven nel bicentenario della morte.
Secondo quanto illustrato durante la presentazione, il cartellone punta a far convivere grandi autori del repertorio, interpreti di rilievo internazionale e nuovi talenti, con una particolare attenzione al ricambio generazionale e alla formazione del pubblico.
Il ruolo della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni
Scoccimarro ha richiamato anche la storia della Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, fondata nel 1965 da Aldo Belli e oggi diretta da Massimo Belli. Un percorso che, nelle parole dell’assessore, rappresenta una tradizione musicale che appartiene non solo a Trieste ma all’intero Friuli Venezia Giulia.
Tra gli aspetti sottolineati durante la presentazione c’è anche il lavoro rivolto alle scuole e agli studenti del Conservatorio. L’obiettivo, è stato spiegato, non è soltanto la crescita di nuovi interpreti, ma anche la costruzione del pubblico di domani attraverso attività formative legate alla musica.
La stagione 2026-2027 delle Mattinate e Serate Musicali Internazionali sarà quindi articolata tra concerti, omaggi e appuntamenti dedicati ai giovani, con eventi distribuiti tra Sala Luttazzi, Museo Sartorio, Conservatorio Tartini e Ridotto del Teatro Verdi.