Trieste Next, sabato 26 settembre Andreoli e Vera Gheno con DNA al Verdi

Gli eventi sono gratuiti e il festival anima il centro di Trieste tra piazza Unità, Teatro Miela e Teatro Verdi.

A cura di Web Team Web Team
25 settembre 2026 13:20
Trieste Next, sabato 26 settembre Andreoli e Vera Gheno con DNA al Verdi -
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TRIESTE - Sabato 26 settembre 2026 Trieste Next concentra alcuni degli appuntamenti più attesi del festival, tra incontri con studiosi e divulgatori e il gran finale serale al Teatro Verdi con DNA. Lo spettacolo che fa suonare la scienza. Tutti gli eventi annunciati sono a ingresso gratuito, con prenotazione prevista per gli appuntamenti principali nei teatri.

Nel Villaggio della conoscenza allestito in piazza Unità anche per la giornata di sabato sarà possibile incontrare ricercatori e ricercatrici degli istituti triestini, partecipare a giochi e laboratori interattivi e seguire talk e dibattiti nelle due aree conferenze del festival.

Trieste Next, sabato 26 settembre Andreoli e Vera Gheno con DNA al Verdi

Gli appuntamenti principali tra Teatro Miela e Teatro Verdi

Il programma della giornata culmina alle ore 21 al Teatro Verdi, in piazza Verdi 1, con Telmo Pievani insieme ai Deproducers per lo spettacolo “DNA. Lo spettacolo che fa suonare la scienza”. Sul palco, accanto al filosofo ed evoluzionista, ci saranno Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Laura Arzilli, Giovanni Maggiore e Simone Filippi.

Il racconto attraversa le origini della vita, i duecentomila anni della storia umana, la scoperta del DNA e arriva agli strumenti con cui oggi è possibile riconoscere e contrastare il cancro. Il progetto nasce dall’incontro tra i Deproducers e Fondazione AIRC con l’obiettivo di portare la ricerca oncologica fuori dai laboratori in una forma accessibile al pubblico.

Nel tardo pomeriggio, alle ore 18 al Teatro Miela in piazza Duca degli Abruzzi 3, è in programma l’incontro con Vittorino Andreoli. Lo psichiatra guiderà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra essere e pensiero, descritto come un processo vivo che contribuisce a definire l’identità personale. Anche in questo caso l’ingresso è gratuito con prenotazione.

Gli incontri da seguire durante la giornata

La giornata si apre alle ore 10 all’Urban Center, in corso Camillo Benso Conte di Cavour 2/2, con “Fare rete: la lezione dei terremoti”. L’incontro parte dalla lezione storica del terremoto del Friuli e dai più recenti eventi sismici distruttivi per affrontare i temi della sismologia moderna. Interverranno esperti ed esperte dell’Università di Trieste, OGS, Protezione Civile e Agenzia dell’Ambiente della Slovenia, con un focus sulla condivisione transfrontaliera delle conoscenze e sui modelli utili a mitigare i rischi.

Alle ore 11, al Teatro Miela, Beatrice Mautino presenterà il libro “Vertigine”, incentrato sul rapporto tra medicina, speranza e cura. Il volume è indicato tra i finalisti del premio Trieste Next - Science Book of the Year.

Trieste Next, sabato 26 settembre Andreoli e Vera Gheno con DNA al Verdi

Alle 11.30, alla Camera di Commercio in piazza della Borsa 14, si parlerà invece di supercalcolo con “Come i super computer cambieranno l’Europa?”. Il confronto vedrà protagonisti Alessandra Poggiani, direttrice generale Cineca, e Maurizio Molinari, capo ufficio Parlamento Europeo a Milano, sul ruolo dei supercomputer, sulle applicazioni concrete e sui possibili scenari di sviluppo nel quadro della ricerca, dell’innovazione e della transizione digitale europea.

A mezzogiorno, di nuovo al Teatro Miela, spazio a “Storia del mondo in 10 tempeste”, incontro dedicato al peso di pioggia, nebbia, vento, gelo e siccità nella storia dell’umanità.

Nel pomeriggio il festival propone anche un appuntamento dedicato alla storia della medicina con uno sguardo centrato sul contributo femminile alla costruzione del sapere medico. Alle 16.30, ancora al Teatro Miela, sarà poi la volta di Vera Gheno con “Il sapere non è solitario”, incontro in cui la sociolinguista affronta il tema di che cosa sia il sapere e di come si costruisca.

Festival diffuso nel centro di Trieste

Trieste Next continua così a distribuire il suo programma tra piazza Unità e diversi spazi del centro cittadino, trasformando la città in un percorso diffuso tra divulgazione, libri, musica e dibattiti scientifici. Il festival coinvolge teatri, sedi istituzionali e luoghi della ricerca in una formula che punta sul dialogo diretto con il pubblico.

Nelle ultime settimane il confronto sul mondo dell’istruzione e dei servizi per famiglie è rimasto centrale anche in altri territori del Friuli Venezia Giulia, come nel caso del nuovo corso avviato dall’istituto comprensivo di Maria Chiara Liardo.

Trieste Next, sabato 26 settembre Andreoli e Vera Gheno con DNA al Verdi

Tutti gli eventi segnalati per sabato sono gratuiti e il Villaggio della conoscenza in piazza Unità resterà uno dei punti di riferimento della giornata, con ricercatori e attività interattive aperte al pubblico.

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