The Guardian, la frase sulla mozzarella accende il dibattito: la replica di Unexpected Italy
Traduzione: non mangio mozzarella fuori dalla Puglia, non è la stessa cosa.
VICENZA - Una frase sulla mozzarella, riportata nel reportage del The Guardian dedicato alla provincia di Barletta-Andria-Trani, ha acceso un nuovo botta e risposta tra Puglia e Campania. A intervenire ora è Unexpected Italy, startup travel tech fondata da Elisabetta Faggiana, con una precisazione affidata a Savio Losito: il punto, spiega il co-founder, non è una classifica tra territori ma la differenza tra un prodotto artigianale fresco e uno destinato alla grande distribuzione.
Nel servizio firmato dalla giornalista Liz Boulter dopo un viaggio nella Puglia meno nota organizzato con Unexpected Italy, Losito viene citato con una frase netta: “I don’t eat mozzarella outside Puglia. It’s not the same”. Traduzione: non mangio mozzarella fuori dalla Puglia, non è la stessa cosa. Parole che hanno alimentato una polemica mediatica su uno dei temi più sensibili quando si parla di specialità regionali del Sud Italia.
Cosa dice Savio Losito
La replica chiarisce il contesto della frase. Losito, originario di Barletta, spiega di essere cresciuto mangiando mozzarella fatta in giornata, portato dal padre a consumarla appena prodotta. Da qui il ragionamento: una mozzarella pugliese proposta altrove come “fresca”, dopo avere viaggiato, non può offrire la stessa esperienza di quella mangiata ad Andria magari ancora calda. Lo stesso principio, aggiunge, vale anche per la mozzarella di bufala campana e per altri prodotti che danno il meglio se consumati vicino al luogo di produzione.
Il videomessaggio diffuso da Unexpected Italy insiste proprio su questo passaggio: “Il vero tema è la differenza tra un prodotto artigianale, fresco e legato al territorio e uno destinato alla grande distribuzione”.
Il reportage del The Guardian sulla BAT
Al centro della vicenda c’è il racconto pubblicato dal quotidiano britannico sulla BAT, costruito attorno a paesaggi, botteghe, tavole, produttori e tradizioni locali. Il viaggio è stato organizzato da Unexpected Italy, realtà che ha accompagnato The Guardian alla scoperta di una Puglia meno turistica e più legata alla dimensione quotidiana del territorio.
Nel percorso raccontato nell’articolo trovano spazio alcune tappe precise della provincia di Barletta-Andria-Trani e dell’Alta Murgia. Ad Andria compaiono Caseificio Olanda in via Olanda 4 e Confetti Mucci Giovanni in via Museo del Confetto 12, due indirizzi legati rispettivamente alla produzione casearia e a una storica attività dolciaria.
A Minervino Murge il reportage passa da A Sud dell’Anima, in via Chiuso Cancello 2, progetto di ristorazione contemporanea centrato sulle produzioni locali e sul rapporto con la comunità rurale.
Le tappe tra Canosa, Montegrosso e Trani
A Canosa di Puglia vengono citate la Gelateria Scoop, in piazza della Repubblica 20, conosciuta per il lavoro sulle materie prime del territorio e per prodotti come lo spumone, e l’azienda agricola e olearia Sabino Leone, in contrada Cefalicchio, impegnata nella produzione di extravergine seguendo l’intera filiera, dalla raccolta alla molitura fino all’estrazione a freddo.
Tra le tappe del viaggio c’è anche Lama di Luna, in contrada Lama di Luna a Montegrosso, realtà rurale dell’Alta Murgia che unisce agricoltura, ospitalità e sostenibilità in un contesto strettamente connesso al paesaggio.
Il territorio viene esplorato anche in movimento con 4 Cycling and Trek!, operatore con base in via Pisa 15 a Trani, proposto come esperienza per attraversare la Murgia tra boschi, cave di bauxite e paesaggi rurali lungo percorsi meno convenzionali. Un taglio che si ritrova anche nel racconto dedicato da The Guardian ad artigiani e botteghe della BAT.
Il nodo della polemica
La posizione espressa da Losito punta quindi a spostare il confronto dal campanilismo alla qualità del consumo legato al luogo. Nella ricostruzione fornita, la frase diventata virale nasce da un’esperienza personale e da una distinzione precisa: quella tra un alimento consumato appena prodotto e lo stesso prodotto distribuito lontano dal territorio d’origine.
È questo il punto su cui Unexpected Italy ha scelto di intervenire dopo il clamore seguito al reportage del quotidiano britannico, diventato nei fatti anche una vetrina internazionale per prodotti, indirizzi e paesaggi della provincia di Barletta-Andria-Trani.