Venezia, il corto «Trucco y Parrucco» arriva a 18 premi internazionali
La commedia bilingue diretta da Martin De Leon è la prima coproduzione internazionale della factory veneziana under 30 WowProduction.
VENEZIA - Il cortometraggio «Trucco y Parrucco», prodotto dalla veneziana WowProduction, ha già raccolto 18 premi internazionali nei festival indipendenti tra Stati Uniti, Europa e Asia. Tra i riconoscimenti citati ci sono quelli ottenuti a New York, Chicago, Sarajevo e Tokyo per una commedia bilingue ambientata tra il sogno argentino e il dietro le quinte della Milano Fashion Week.
Diretto da Martin De Leon e interpretato da Danae Cisneros e Johanna Chiefo, il corto segue due giovani designer argentine arrivate a Milano con bozzetti, ambizioni e la speranza di presentare la propria collezione durante la settimana della moda. Il racconto mette insieme ironia, multiculturalità e il confronto con i ritmi serrati del sistema fashion.
Per il territorio la notizia riguarda anche la crescita di WowProduction, factory under 30 del Gruppo WowHaus, che con questo titolo firma la sua prima coproduzione internazionale. Il progetto è stato realizzato con Devil May Care e Criatura Films.
I premi già ottenuti
Nel dettaglio, tra i risultati già indicati figurano il Best Short Film al New York International Film Awards, il Best Story al Sarajevo Fashion Film Festival e il Best Story al Chicago Feedback Film Festival, oltre a una menzione d'onore in più di dieci altri festival internazionali dedicati ai cortometraggi. Nel testo diffuso dalla produzione vengono citate anche tappe come Hollywood e Tokyo nel percorso festivaliero del film.
Il produttore Nicolò Mazzurco lega il risultato alla capacità di costruire progetti indipendenti con respiro internazionale: secondo Mazzurco, «Trucco y Parrucco» unisce ironia, multiculturalità e una sfida logistica complessa, portando un'opera d'autore a dialogare con il cinema globale.
Una storia pensata anche oltre il corto
«Trucco y Parrucco» non nasce come episodio isolato. Il cortometraggio è stato concepito come pilota per lo sviluppo di un futuro lungometraggio, sempre diretto da Martin De Leon. L'idea è quella di far evolvere personaggi, ambientazioni e dinamiche narrative già introdotte in questa prima versione breve.
La trama ruota attorno a due protagoniste della Generazione Z che arrivano a Milano dall'Argentina e si misurano con un ambiente affascinante ma competitivo. Il tono è quello della commedia, con un impianto bilingue che intreccia Italia e Sud America.
Nel filone dei corti legati al territorio veneziano, nelle scorse settimane si è parlato anche di The Evil Brooch, altro titolo che ha trovato spazio nel circuito internazionale.
Il percorso di WowProduction
WowProduction è una realtà veneziana del Gruppo WowHaus e negli ultimi mesi ha affiancato al lavoro su «Trucco y Parrucco» anche altri progetti audiovisivi. Tra questi c'è «Mille Ponti», passato dall'81ª Mostra del Cinema di Venezia e dal Senato della Repubblica, dove ha aperto un confronto sui temi dell'inclusione e della disabilità con il sostegno dell'onorevole Valentina Grippo.
Lo stesso progetto «Mille Ponti» è arrivato poi anche sulla piattaforma WeShort, specializzata in cortometraggi.
Tra le iniziative citate dalla produzione c'è infine “Lucrezia’s Mind Palace”, progetto sviluppato insieme all'americana ItaliaPass: una galleria immersiva nel cuore di Roma dedicata a Lucrezia Borgia e pensata per il pubblico americano in visita in Italia. L'esperienza prende forma negli spazi dei sotterranei noti come “Borgia Dungeon” e comprende anche il cortometraggio “15th Century Bachelorette”, interpretato da Jenny De Nucci e diretto da Nicolò Novek.