Festeggia il compleanno al parco: un 12enne arriva e le sferra un pugno. Il video choc.
12enne aggredita a Treviso nel parco di San Liberale: video online, denuncia e reazioni politiche sul caso.
TREVISO – Una 12enne è rimasta coinvolta in un episodio di violenza tra giovanissimi avvenuto giovedì pomeriggio nel parchetto accanto alla chiesa di San Liberale a Treviso. La vicenda ha scosso il quartiere e ha avuto ampia circolazione sui social dopo la diffusione di un video.
Cosa è successo nel parco
Come riporta "Il Gazzettino", il gruppo di ragazze si trovava inizialmente nei pressi della scuola per festeggiare un compleanno, prima di spostarsi nell’area verde tra la chiesa e viale Europa. Qui sarebbe arrivato un coetaneo, frequentante lo stesso istituto, che avrebbe iniziato a rivolgere insulti e atteggiamenti aggressivi.
La situazione sarebbe poi degenerata con spinte e contatti fisici, fino a coinvolgere direttamente la 12enne, che avrebbe riportato segni alle braccia e un colpo alla mandibola.
Il video e la diffusione online
Prima del fatto il gruppo stava registrando alcuni momenti con il cellulare. Uno dei video avrebbe ripreso anche l’istante dell’aggressione, ma la registrazione sarebbe stata interrotta quando altri ragazzi avrebbero sottratto lo smartphone.
Denuncia e condizioni della ragazza
Il padre della minore si è rivolto alla questura presentando denuncia. Viene richiamato anche il tema della non punibilità per i minori sotto i 14 anni, che non permetterebbe conseguenze penali dirette nei confronti del presunto autore.
La ragazza non è stata accompagnata in pronto soccorso perché le condizioni non hanno richiesto cure ospedaliere.
Le reazioni dei cittadini
Il comitato “Prima i Trevigiani” ha parlato di un nuovo episodio di violenza in città, sottolineando anche la reazione della giovane nel tentativo di difendersi.
Sul fronte politico, il consigliere comunale Alberto Ciamini ha richiamato il tema della sicurezza urbana, parlando di segnalazioni sempre più frequenti da parte dei cittadini e collegando il problema a dinamiche di immigrazione incontrollata, esprimendo vicinanza alla famiglia.