4 novembre, il valore del noi da trasmettere ai giovani

Il consigliere regionale Markus Maurmair ricorda i caduti e la partecipazione degli studenti alle commemorazioni.

04 novembre 2026 13:12
4 novembre, il valore del noi da trasmettere ai giovani -
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Trieste, 4 novembre - "La guerra è sempre un fallimento, mai una soluzione. Il 4 novembre è una ricorrenza che ci richiama al dovere della memoria, al ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e al rispetto per le istituzioni e per le Forze armate". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI), in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ricordando anche la partecipazione degli studenti delle scuole di Valvasone Arzene, Chions e Casarsa della Delizia alle commemorazioni davanti ai monumenti ai caduti.

La memoria condivisa e il valore del noi

"Essere davanti a questi monumenti non significa semplicemente guardarli - prosegue Maurmair -, ma fermarsi a ricordare. Significa riconoscere il sacrificio di chi ha dato la propria vita per il Paese e mantenere viva una memoria che appartiene a tutti noi".

Il pensiero del consigliere va soprattutto alle nuove generazioni: "Non credo servano prediche ai giovani: dobbiamo piuttosto raccontare loro la nostra storia e trasmettere esperienze e valori attraverso l'esempio. L'Italia è una nazione giovane, che nel suo percorso è cresciuta, ha imparato e continua a imparare. Come una persona che, maturando, acquisisce esperienza e la trasmette a chi viene dopo".

4 novembre, il valore del noi da trasmettere ai giovani
4 novembre, il valore del noi da trasmettere ai giovani

"C'è un principio - sottolinea Maurmair - che ritengo fondamentale: il noi prima dell'io. Significa comprendere che apparteniamo a una comunità e che il bene collettivo viene prima dell'interesse individuale. È questo il senso di appartenenza che dobbiamo coltivare e trasmettere".

"Oggi le Forze armate rappresentano un presidio di affidabilità e sicurezza per il Paese. A loro, come a tutte le donne e gli uomini che indossano una divisa e servono le istituzioni, dobbiamo rispetto e riconoscenza. Sono valori che dobbiamo far conoscere ai ragazzi, non imponendoli con le parole, ma aiutandoli a comprenderne il significato", conclude la nota.

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