A Pordenone la 10^ edizione della Pordenone Design Week

Virtuale,interattiva, fucina creativa per inventare soluzioni che tendono a tradursi innuovi brevetti. Sono gli elementi distintivi della 10^ edizione della“Pordenone Design Week”, la manifestazione c...

02 marzo 2021 10:29
A Pordenone la 10^ edizione della Pordenone Design Week -
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Virtuale,
interattiva, fucina creativa per inventare soluzioni che tendono a tradursi in
nuovi brevetti. Sono gli elementi distintivi della 10^ edizione della
“Pordenone Design Week”, la manifestazione che quest’anno si trasferisce in
ambiente virtuale portando online la settimana di ricerca, innovazione e
pensiero trasversale, con l’obiettivo di legare Design,
Arte, Architettura al sistema
produttivo per incrementarne valori e visioni. Una nuova esperienza nazionale
di design applicato, un’esperienza decentrata di progettazione collettiva
online, che vede la presenza contemporanea di docenti, studenti, aziende e
professionisti, dislocati in varie regioni italiane.

Una settimana in
cui Pordenone diventa laboratorio innovativo e creativo, con seminari fruibili
dal pubblico, oltre trecento tra studenti, docenti e tutor, che parteciperanno
a 9 workshop per studiare casi aziendali, e 8 imprese del territorio coinvolte.

A dare il via
alla manifestazione sarà l’opening, lunedì 8 marzo, alle 11, con l’inaugurazione
ufficiale con gli interventi delle Istituzioni che sostengono la manifestazione
e che sarà disponibile sul canale YouTube dell’evento, cui seguirà, alle 12, un
doppio appuntamento con le lectio magistralis di Alberto De
Toni, direttore scientifico CUOA Business
School, già rettore dell’Università di Udine, e successivamente dell’economista
Pierluigi Sacco, professore e
punto di riferimento scientifico nell’ambito dell’Economia della Cultura,
direttore Scientifico di The FundRaising School, professore di Economia della
Cultura all’Università IULM di Milano, Senior Advisor e Direttore del Venice
Office dell’OCSE dedicato a Cultura e Sviluppo Locale, Co-direttore del
Computational Human Behavior (CHuB) Lab della Fondazione Bruno Kessler di
Trento, Faculty Associate al Berkman-Klein Center for Internet and Society,
Harvard University, e Senior Researcher al metaLAB di Harvard.

Ad anticipare
l’opening, già lunedì mattina ci sarà il primo briefing tra le 9 aziende che
quest’anno rappresenteranno dei case study in altrettanti laboratori che si
dipaneranno nel corso dell’intera settimana di lavoro interattivo e virtuale,
secondo i principi del design thinking che prevede workshop, sessioni di studio
e brainstorming condiviso, fino alla conclusione lavori tra gruppi di lavoro e
aziende venerdì 12 marzo, giornata conclusiva di questa prima fase della Design
Week.

La
manifestazione, organizzata da Consorzio Universitario di Pordenone, ISIA Roma
Design – Sede di Pordenone, Confindustria Alto Adriatico e Associazione Culturale
Pordenone Design, fa tesoro dell’esperienza precedente, quando la Pordenone
Design Week, a causa dello stop forzato dovuto a Covid-19, diede vita tra i
primi in Italia all’esperienza di design applicato on line con ben 10 workshop
dedicati ai problemi di altrettante piccole, medie e grandi aziende. L’evento
si realizza con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune
di Pordenone, BCC Pordenonese e Monsile, Fondazione Friuli, Camera di Commercio
di Pordenone e Udine. Importanti le collaborazioni, tra cui quella della
Fondazione Musei Civici di Venezia.

La modalità
completamente digitale consentirà una maggiore partecipazione di utenti anche
extraregione con appuntamenti all’insegna di creatività, divulgazione,
innovazione, sperimentazione e internazionalizzazione. La decima edizione
proseguirà nei mesi successivi con una serie di incontri (on line) divulgativi
aperti a tutti.

«La Design Week si pone come
obiettivo quello di promuovere la crescita del territorio, sia sul fronte degli
studenti che frequentano l'Università, sia su quello delle aziende –spiega Andrea
Zanni, direttore del Consorzio Universitario –Le imprese entrano in aula portando le proprie esigenze di
sviluppo, gli studenti entrano in azienda portando a loro volta l'innovazione.
Il nostro compito come ente di alta formazione è di creare una reale rete di
collaborazione e di sviluppo. Qui formiamo designer di prodotto, ovvero figure
professionali che devono promuovere soluzioni non solo belle ma soprattutto
industrializzabili esostenibili, sia in ottica ambientale sia economica».

«La 10^ edizione– spiega Giuseppe Marinelli, coordinatore della
Pordenone Design Week – si caratterizza innanzitutto per l’eccellenza dei componenti
del Comitato scientifico che avrà il compito di guidare la Pordenone Design
Week nel prossimo decennio: Pierluigi Sacco, Derrick De Kerckhove, Alberto De
Toni, Zoran Djukanivich, Michele Campione (Electrolux), MarcoPietrosante, Sonia
Massari, Valerio Eletti (Cep), Tommaso Salvatori.Anche quest’anno avremo una
grande sfida informatica con i workshop on line: mai primad’ora si è avuto in
un evento di questo tipo ben 10 gruppi di progettazione vera e propria con
tanto di azienda committente, briefing, capo progetto. Daremo inoltre vita a un
dialogo culturale con la Fondazione Musei Civici di Venezia: abbiamo affidato
al professor Alessandro Spalletta il compito di interagire con il Museo del Vetro
di Murano e la sua nuova realtà legata alla formazione».

APERTURA ALLE SCUOLE

Per la prima
volta alcuni studenti delle scuole superiori cittadine potranno prendere parte
alla Pordenone Design Week. Si tratta di studenti delle classi terze e quarte
del liceo classico LeopardiMajorana di Pordenone. In programma ci saranno non solo
workshop, ma anchewebinar, una mostra virtuale sulla sostenibilità, nonché un
dizionario ecologico multimediale. Ciò sarà possibile grazie alle
collaborazioni con enti del territorio coinvolti nella manifestazione,
Cinemazero, il Liceo Leopardi Majorana di Pordenone. Ai workshop
parteciperanno, sempre in modalità on line, anche studenti selezionati degli
Istituti superiori del territorio, ISIS Sacile Brugnera- Istituto B.Carniello
di Brugnera ed una rappresentanza dell’Istituto Universitario Salesiano di
Venezia (IUSVE).

PROGRAMMA

A partire da
questa edizione, la Pordenone Design Week si avvarrà della guida e della
consulenza di un comitato scientifico di altissimo livello nazionale ed
internazionale, composto oltre che da designer, da sociologi, filosofi, manager
e mass mediologi, che ne ha condiviso sia il format artistico che lo spirito di
impegno collaborativo e civile da cui è contraddistinta la manifestazione. Il
fulcro della Pordenone Design Week sono i workshop in cui gli studenti
lavoreranno, grazie al supporto di docenti e designer, utilizzando diverse
piattaforme web, a vari progetti per rispondere a temi e domande espressi dalle
realtà imprenditoriali. Si formeranno infatti diversi laboratori di
collaborazione dedicati alla soluzione di problematiche di altrettante tra PMI
e grandi aziende, cui parteciperanno oltre trecento fra docenti e studenti di
design del prodotto, che – rigorosamente via web – lavoreranno ai brief con le
richieste delle aziende, si divideranno i compiti, si scambieranno informazioni
e aggiornamenti, discuteranno tra loro e con il docente tutor.

AZIENDE

Le aziende
coinvolte nei workshop sono: Bisaro Group, Electrolux, L&S Italia SpA, Marelli
Automotive LightingSpA, Pezzutti Group, Santa Lucia SpA, Ros srl, MidjSpA.
Ciascuna sarà protagonista di un workshop, cui se ne aggiungerà uno ulteriore
celebrativo sul 700° anniversario della morte di Dante, condotto da Francesco Fidani, illustratore e visual designer,che
troverà sintesi nel conceptdi un video in stop motion che racconta alcune tappe
dell'Inferno di Dante attraverso l'uso dell'illustrazione e della grafica.

LEZIONI IN VETRINA

Durante la
settimana della PDW, grazie alla disponibilità espressa da diversi negozianti
pordenonesi, workshop, progetti e laboratori si sposteranno in vetrine, negozi
e showroom del centro cittadino, perché la Design Week non è un evento per
addetti ai lavori. Il rispetto delle misure antiCovid hanno portato
all’innovazione delle lezioni in vetrina, iniziativa che più contraddistingue
la manifestazione:dalle vetrine dei negozi del centro di Pordenone sarà
possibile visionare dalla strada alcuni video e filmati di design che
illustrano attività di ricerca e professionali di docenti e studenti dell’ISIA
di Roma. Anche con questa formula, quindi, la Pordenone Design Week ribadisce
il suo ruolo di momento accreditato per il dibattito sul Design Contemporaneo e
il suo ruolo nelle complesse sfide del futuro, con l’intenzione di mandare un
segnale di speranza e ottimismo che, grazie al web, potrà varcare i confini
abituali della manifestazione.

Le location
interessate dalle “Lezioni in vetrina”: Queen's,
Goodfellas, Complemento Oggetto, Atelier D'architettura, Mosquito, Helix,
Dimore Concept, Nonis, La Bottega Delle Nuvole.

MODALITÀ DI ACCESSO

Il pubblico potrà
partecipare alle lectio magistralis di Pierluigi Sacco e Alberto De Toni, nonché
ai webinar tematici. Sarà possibile accedervi attraverso il canaleYoutube
dell’evento.

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