Abbazia di Rosazzo, arriva la grande tela di Safet Zec: mostra aperta fino al 31 maggio 2027

La grande tela "Cena in Emmaus" entra stabilmente nella chiesa di Rosazzo. Dal 19 settembre 2026 apre al pubblico la XIII Biennale d'Arte.

18 settembre 2026 15:14
Abbazia di Rosazzo, arriva la grande tela di Safet Zec: mostra aperta fino al 31 maggio 2027 -
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MANZANO - Una nuova opera entra in modo permanente nel patrimonio artistico dell'Abbazia di Rosazzo: è la grande tela a olio "Cena in Emmaus" di Safet Zec, collocata nella chiesa del complesso religioso e scoperta ufficialmente ieri durante la cerimonia di benedizione. Per il pubblico, però, l'appuntamento più immediato è quello di sabato 19 settembre 2026 alle 10.30, quando l'Abbazia aprirà la XIII Biennale d'Arte "Arte per credere", interamente dedicata all'artista bosniaco.

L'opera è stata realizzata da Zec appositamente per l'Abbazia di Rosazzo. Al centro della composizione c'è il gesto di Cristo che presenta il pane alla mensa, fulcro visivo della tela pensata per il luogo che ora la ospita stabilmente.

Abbazia di Rosazzo, arriva la grande tela di Safet Zec: mostra aperta fino al 31 maggio

Quando visitare la Biennale dedicata a Safet Zec

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio 2027 e propone, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, un percorso antologico sull'artista: dagli esordi all'Accademia di Belle Arti di Belgrado fino ai lavori più recenti. Gli orari di visita indicati sono tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.

La XIII Biennale d'Arte "Arte per credere" si aggiunge così all'offerta culturale dell'Abbazia, mettendo insieme la nuova acquisizione permanente e un'esposizione ampia dedicata a uno dei nomi più noti della pittura balcanica contemporanea.

Come è stata sostenuta l'acquisizione dell'opera

L'acquisto della tela è stato sostenuto dalla Regione attraverso la linea contributiva rivolta a fondazioni e associazioni dotate di personalità giuridica per l'acquisizione di opere d'arte. Il bando prevede contributi fino al 60 per cento della spesa, con un tetto massimo di 40mila euro.

Alla copertura dell'investimento hanno contribuito anche i Comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo, oltre alla Fondazione e a ulteriori finanziamenti privati.

Nel corso della cerimonia, il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil ha definito la tela di Zec un ulteriore arricchimento del patrimonio dell'Abbazia di Rosazzo, indicando il complesso come custode di un patrimonio culturale strettamente legato al territorio. Anzil ha anche richiamato il sostegno regionale alle fondazioni e agli enti culturali che investono in opere destinate a lasciare un'eredità artistica nel tempo.

I presenti alla scopertura dell'opera

Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, il vescovo Riccardo Lamba, il presidente della Fondazione Abbazia di Rosazzo monsignor Edoardo Scluba, l'artista Safet Zec, il curatore della mostra Giuliano Pavan, il sindaco di Manzano Piero Furlani e i vicesindaci di San Giovanni al Natisone, Katiuscia Di Lena, e di Corno di Rosazzo, Maurizio D'Osualdo.

Abbazia di Rosazzo, arriva la grande tela di Safet Zec: mostra aperta fino al 31 maggio

Secondo quanto evidenziato durante l'incontro, il progetto ha coinvolto le tre amministrazioni comunali dell'area - Manzano, San Giovanni al Natisone e Corno di Rosazzo - insieme alla Fondazione Abbazia di Rosazzo, in un'iniziativa condivisa che lega acquisizione dell'opera e apertura della Biennale.

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