Verona, Neos rafforza il Catullo: 4 aerei basati, 1.615 voli e nuova area check-in
La compagnia consolida il ruolo nello scalo veronese con 1.615 voli, 4 aerei basati e una nuova area check-in.
VERONA - Neos chiude l’ultimo anno all’aeroporto Valerio Catullo con 436.727 passeggeri, 1.615 voli e collegamenti verso 27 destinazioni, numeri che la portano a essere il primo vettore dello scalo per capacità offerta. Il dato è stato al centro di “Welcome on Board”, l’evento organizzato dalla compagnia insieme all’aeroporto di Verona per le principali agenzie di viaggio partner.
Sul totale dei passeggeri trasportati, 232.923 sono partiti da Verona e 203.804 sono arrivati nello scalo veronese. Con oltre 1,7 miliardi di ASK complessivi, l’indicatore che misura la capacità di trasporto di un vettore aereo, Neos si colloca oggi al primo posto al Catullo per offerta di capacità.
L’appuntamento è servito anche a fare il punto su una collaborazione che, secondo i soggetti coinvolti, ha un peso strategico nello sviluppo del traffico leisure e internazionale del territorio. Verona, in questo quadro, occupa un ruolo centrale nel network della compagnia sia per i flussi in partenza sia per quelli in arrivo, con collegamenti che contribuiscono alla connettività del Nord Est verso destinazioni di medio e lungo raggio.
I numeri di Neos all’aeroporto di Verona
Il bilancio dell’ultimo anno fotografa una presenza ormai strutturata sullo scalo veronese. Oltre ai passeggeri movimentati e ai voli operati, la compagnia può contare su quattro aeromobili basati a Verona, da cui vengono servite destinazioni intercontinentali e dell’area mediterranea.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, proprio questa presenza stabile fa del Catullo uno dei punti chiave della rete Neos. Il posizionamento geografico dell’aeroporto, all’incrocio tra l’A4 e l’asse Brennero-Bologna, viene indicato come uno degli elementi che ne sostengono il bacino d’utenza, con un richiamo che va oltre la sola area veronese e guarda a una parte ampia del Nord Italia.
Camillo Bozzolo, direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, ha collegato la crescita della compagnia proprio a questa centralità dello scalo, sottolineando che Neos ha impostato la propria attività veronese sulla capacità del Catullo di servire un network di destinazioni sia intercontinentali sia mediterranee.
Nuova area check-in e servizi Premium
Tra i temi affrontati durante “Welcome on Board” c’è stata anche l’esperienza a terra e a bordo. All’aeroporto è stata infatti presentata la nuova area check-in recentemente rinnovata, con spazi brandizzati e una grande vetrata frontale pensata per migliorare l’accoglienza dei clienti all’arrivo in aeroporto.
Su questo aspetto si è soffermato anche Aldo Sarnataro, direttore commerciale Neos, che ha indicato nella qualità del servizio uno dei punti su cui la compagnia intende continuare a investire, dalla fase che precede l’imbarco fino ai prodotti di bordo.
L’evento ha dato alle agenzie di viaggio anche la possibilità di vedere da vicino la Premium Class del Boeing 787 Dreamliner. La cabina dispone di 28 posti e prevede servizi dedicati, tra cui welcome drink, amenity kit, scelta del pasto, Wi-Fi gratuito e franchigia bagaglio.
Le destinazioni raggiungibili dal Catullo
Attraverso l’hub di Verona, Neos serve oggi destinazioni leisure di corto, medio e lungo raggio. Tra le mete indicate figurano Italia, Baleari, Grecia, Tunisia, Egitto, Canarie, Capoverde, Islanda, Madagascar, Kenya, Tanzania, Repubblica Dominicana e Maldive.
L’iniziativa al Catullo è stata rivolta alle agenzie partner, ma i dati diffusi mostrano soprattutto il peso raggiunto dalla compagnia nello scalo veronese: una presenza fatta di traffico, capacità offerta, base operativa e servizi dedicati ai passeggeri in partenza e in arrivo.