Picchiato per venti minuti in pieno centro: due costole rotte e tre giovani in fuga
Aggressione a Torreglia: 47enne picchiato da tre giovani, riporta due costole rotte e un trauma facciale.
TORREGLIA - Un uomo di 47 anni, di origini albanesi e residente ad Abano Terme, è stato preso a calci e pugni da tre giovani nel pomeriggio di domenica 2 agosto, nel centro di Torreglia.
L’aggressione, iniziata per motivi ancora da chiarire, sarebbe proseguita per circa venti minuti sotto gli occhi di alcuni cittadini. La vittima ha riportato la frattura di due costole e un trauma al volto, con una prognosi di 40 giorni.
La lite davanti all’enoteca
L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30 davanti all’Enoteca Per Bacco, in via Mirabello.
Secondo una prima ricostruzione, tra il 47enne e il terzetto sarebbe scoppiata una lite per futili motivi. La discussione è poi rapidamente degenerata in una violenta aggressione.
I tre giovani, ritenuti probabilmente di origine nordafricana, avrebbero colpito ripetutamente l’uomo con calci e pugni.
L’aggressione prosegue per venti minuti
La violenza sarebbe andata avanti per una ventina di minuti, spostandosi fino alla zona della Buddineria, nei pressi della rotatoria all’incrocio con la strada diretta a San Daniele.
Alcuni cittadini presenti hanno assistito alla scena e, preoccupati, hanno chiamato le forze dell’ordine.
Quando sono arrivate tre pattuglie del Radiomobile dei Carabinieri di Abano Terme, però, i tre aggressori si erano già allontanati facendo perdere le proprie tracce.
Due costole rotte e trauma facciale
Il 47enne è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico di Abano Terme.
Dopo gli accertamenti, i medici gli hanno riscontrato la rottura di due costole e un trauma facciale.
L’uomo è stato medicato e giudicato guaribile in 40 giorni.
Uno degli aggressori sarebbe già stato identificato
I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica e individuare tutti i componenti del gruppo.
Uno dei tre giovani sarebbe già stato identificato. Si tratterebbe di un uomo di origine nordafricana.
Gli investigatori stanno ora raccogliendo testimonianze e verificando l’eventuale presenza di telecamere nella zona che possano aver ripreso l’aggressione e la successiva fuga.
Indagini sugli altri due giovani
Restano da identificare gli altri due presunti aggressori e da chiarire cosa abbia provocato la lite iniziale.
Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso delle indagini e nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.