Aiello del Friuli, prorogate al 30 agosto le due mostre filateliche al Museo contadino

Restano visitabili fino al 30 agosto le esposizioni sulla filatelia e sul sistema postale.

01 agosto 2026 11:19
Aiello del Friuli, prorogate al 30 agosto le due mostre filateliche al Museo contadino -
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AIELLO DEL FRIULI - Ci sarà più tempo per visitare le due esposizioni allestite al Museo della civiltà contadina: la direzione ha infatti prorogato fino a domenica 30 agosto 2026 le mostre dedicate alla filatelia e alla storia della posta, inaugurate lo scorso 29 maggio. Nello stesso spazio è in programma anche un laboratorio gratuito venerdì 7 agosto, con inizio alle 17.

Le mostre resteranno aperte dal mercoledì alla domenica, con orario 10-13 e 15-19. Si tratta di due percorsi diversi ma collegati da un filo comune: il racconto della storia attraverso francobolli, lettere, cartoline e documenti postali.

Le due mostre prorogate

La prima esposizione, “La flora nella filatelia mondiale del ’900”, raccoglie materiali frutto di decenni di ricerca del dottor Duilio Cosma (1913-1998), agronomo e Veterano della Filatelia Italiana. La mostra presenta centinaia di francobolli provenienti dall’Europa e anche dall’Estremo Oriente, con immagini dedicate alle specie floreali e arboree.

La seconda, “L’evoluzione del sistema postale”, ripercorre invece la storia della posta dal monopolio esercitato dalle famiglie Tasso e Thurn-Taxis a partire dal Cinquecento fino al 1867, per arrivare alle cartoline di inizio Novecento.

Tra i materiali esposti compaiono la corrispondenza intercorsa fra il 1789 e il 1824 tra i Granduchi di Toscana e i Meucci, medici inviati a combattere la peste in territorio ottomano, nell’area dell’attuale Iași in Romania. In mostra anche periodici filatelici, lettere con i primi timbri postali e con i primi francobolli dell’Ottocento provenienti da varie parti del mondo.

Aiello del Friuli, prorogate al 30 agosto le due mostre filateliche al Museo contadino

Una sezione è dedicata infine alle cartoline, inventate in Austria nel 1869, con esemplari spediti e ricevuti durante la Grande guerra sia dal fronte austro-russo della Galizia sia da quello italiano dell’Isonzo. Il catalogo delle esposizioni è disponibile al bookshop del museo.

Il laboratorio del 7 agosto

Accanto alla proroga delle mostre, il museo ospiterà anche il laboratorio “E tu mi dici che spostano i massi”, organizzato da Erpac MESS, la rete dei musei etnografici, insieme a Damatrà. L’appuntamento è fissato per venerdì 7 agosto alle ore 17 e l’ingresso è gratuito.

Per partecipare è consigliata la prenotazione, da effettuare via mail oppure telefonando al 0432 235757.

Informazioni utili per le visite

Il Museo della civiltà contadina di Aiello del Friuli conferma quindi l’apertura estiva delle due esposizioni fino alla fine di agosto, offrendo ai visitatori un’occasione in più per vedere materiali che spaziano dalla botanica raccontata attraverso la filatelia alla lunga evoluzione del servizio postale, fino alle testimonianze della Grande guerra conservate nelle cartoline d’epoca.

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