Fa retromarcia con il trattore e travolge il padre: Alessandro Fasolo muore a 69 anni
Alessandro Fasolo, 69 anni, morto a Campodarsego: secondo i primi accertamenti è stato travolto dal trattore guidato dal figlio.
CAMPODARSEGO – Una manovra in retromarcia, poi l’investimento mortale all’interno dell’azienda agricola. Alessandro Fasolo, 69 anni, ha perso la vita nel pomeriggio di martedì 20 ottobre in via Olmo. Secondo la prima ricostruzione, l’imprenditore sarebbe stato schiacciato da un trattore condotto dal figlio di 35 anni.
I sanitari del Suem 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del titolare dell’attività.
La prima ricostruzione dell’incidente
A ricostruire quanto accaduto sono i carabinieri della Compagnia di Cittadella, coordinati dal maggiore Alberto Cavenaghi, insieme ai tecnici dello Spisal.
I primi accertamenti indicano che il mezzo agricolo stava procedendo in retromarcia quando ha travolto il sessantanovenne. Il figlio, sotto choc, avrebbe riferito al personale intervenuto di non essersi accorto della presenza del padre.
Restano da verificare tutti gli elementi necessari a chiarire l’esatta dinamica e le circostanze dell’investimento. Nei giorni precedenti, un altro grave infortunio durante lavori di sfalcio sulla statale 53 aveva coinvolto un giovane operaio nel Vicentino.
Il trattore sequestrato per gli accertamenti
L’autorità giudiziaria è stata informata della tragedia. Il trattore è stato posto sotto sequestro, così da consentire le verifiche sul mezzo e gli ulteriori approfondimenti investigativi.
Per il trentacinquenne potrebbe essere disposta l’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. Si tratta, al momento, di un possibile sviluppo degli accertamenti: eventuali responsabilità dovranno essere stabilite nel corso del procedimento.
La tragedia richiama il tema della sicurezza nelle attività lavorative, già al centro delle cronache per altri episodi, tra cui il grave incidente provocato dall’esplosione di un tubo del vapore.
La salma trasferita a Medicina legale
Il pubblico ministero di turno, ricevute le informazioni sull’accaduto, ha autorizzato la rimozione della salma.
Il corpo di Alessandro Fasolo è stato quindi trasferito all’istituto di Medicina legale, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli accertamenti dei carabinieri e dello Spisal proseguono per ricostruire quanto avvenuto nell’azienda agricola di via Olmo.