Alex Lorenzato debutta nel WRC: il pilota di Tezze sul Brenta al Rally Italia Sardegna
Il giovane vicentino, leader tra le Rally3 nel Campionato Italiano Rally Terra, affronterà l’ultima prova mondiale della stagione 2026.
TEZZE SUL BRENTA - C’è anche Alex Lorenzato tra i protagonisti attesi al Rally Italia Sardegna 2026, ultimo appuntamento stagionale del FIA World Rally Championship. Per il pilota di Tezze sul Brenta si tratta dell’esordio nel WRC, in programma da 1 al 4 ottobre sulle strade sarde, con un banco di prova di alto livello contro i migliori della categoria Rally3.
Lorenzato arriva all’appuntamento mondiale forte del primato tra le Rally3 nel Campionato Italiano Rally Terra, dove guida la classifica con 26 punti di vantaggio a due round dalla conclusione. In Sardegna ritroverà la Ford Fiesta Rally3 di PR2 Sport e al suo fianco ci sarà ancora Nicolò Lazzarini alle note.
Per il giovane vicentino il debutto nel Mondiale rappresenta un passaggio importante in una stagione che lo ha già portato in evidenza nel panorama nazionale.
La squadra e il salto nel mondiale
Il pacchetto tecnico resta quindi invariato rispetto alle uscite precedenti, mentre a supportare Lorenzato in questa esperienza ci sarà anche Franco Cunico. Il pluricampione italiano metterà a disposizione la propria esperienza maturata nelle scene mondiali nel corso della carriera.
Lorenzato non nasconde l’emozione per l’esordio: correre nel WRC, spiega, è un traguardo che ogni pilota sogna fin da bambino. All’entusiasmo si aggiunge la consapevolezza del livello della sfida, perché in Sardegna dovrà misurarsi con i migliori interpreti mondiali della Rally3.
Il programma del Rally Italia Sardegna
La gara scatterà giovedì 1 ottobre con la “Ittiri Arena Show” di 2,21 chilometri, utile ad aprire il weekend prima delle giornate più impegnative.
Venerdì 2 ottobre sono previsti due passaggi su “Tula - Erula” (18,77 km), “Su Filigosu - Lerno” (17,83 km) e “Monti di Alà - Sa Conchedda - Lerno” (23,23 km).
Sabato 3 ottobre il percorso proporrà due tornate su “Lerno - Sa Conchedda - Monti di Alà” (24,14 km), “Coiluna - Loelle” (24,83 km) e “Solorchè” (12,86 km).
Il gran finale di domenica 4 ottobre sarà affidato al doppio passaggio su “Osilo - Tergu” (23,71 km) e su “Sassari - Argentiera” (7,10 km), che completeranno l’ultima prova del WRC 2026.
Una delle tappe più dure del calendario
Il pilota vicentino sa di affrontare una delle gare più selettive dell’intera stagione mondiale, sia sul piano fisico sia per la tenuta del mezzo. Le prove speciali sarde, segnate da fondo impegnativo, buche e rotaie, richiedono infatti una preparazione molto accurata.
Proprio su questo aspetto Lorenzato ha spiegato di aver lavorato molto anche sui video, per studiare nel dettaglio i punti più critici del percorso e arrivare pronto all’appuntamento. L’obiettivo dichiarato è fare il massimo in quello che resta, a tutti gli effetti, il suo primo vero ingresso nella massima serie mondiale dei rally.