Torna il maltempo, scatta l'allerta meteo: «temporali forti, piogge intense e allagamenti»
Allerta gialla in FVG dal 14 al 15 maggio: temporali forti, piogge intense, vento e rischio acqua alta sulla costa.
La Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia ha emesso una nuova allerta regionale per il peggioramento delle condizioni meteo atteso tra giovedì 14 maggio e le prime ore di venerdì 15 maggio 2026. Il provvedimento riguarda l’intero territorio regionale ed è legato a una fase di instabilità atmosferica che potrà favorire rovesci, temporali localmente forti, piogge intense e possibili criticità localizzate.
L’avviso, classificato come Allerta regionale n. 13/2026, è stato diffuso sulla base dell’avviso meteo del 13 maggio 2026 alle 11:45 ed è stato emesso dal Centro Funzionale Decentrato alle 16:00 dello stesso giorno. Il periodo di validità va dalle ore 09:00 di giovedì 14 maggio 2026 alle ore 06:00 di venerdì 15 maggio 2026.
Allerta gialla su tutto il territorio regionale
Lo stato di allerta indicato nel documento è giallo per tutte le aree del Friuli Venezia Giulia: FVG-A, FVG-B, FVG-C e FVG-D. La criticità idrogeologica per temporali viene classificata come ordinaria in tutte le zone, segnalando quindi la possibilità di fenomeni intensi ma localizzati, con effetti potenzialmente significativi soprattutto nelle aree più esposte ai rovesci temporaleschi.
Per le zone FVG-A, FVG-B e FVG-D il bollettino segnala criticità idrogeologica assente e criticità idraulica assente, pur confermando l’allerta gialla per temporali. Per la zona FVG-C, invece, oltre alla criticità ordinaria per temporali, viene indicata anche una criticità idraulica ordinaria, con particolare riferimento alla possibilità di acqua alta.
Fronte umido e instabilità marcata
Secondo la valutazione del Centro Funzionale Decentrato, nella giornata di giovedì un fronte interesserà la regione, accompagnato dall’afflusso di correnti umide sud-occidentali. Questa configurazione atmosferica determinerà una fase di marcata instabilità, con condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi anche intensi.
Le precipitazioni sono previste tra giovedì 14 e venerdì 15 maggio, con rovesci e temporali che diventeranno più probabili e frequenti soprattutto dal pomeriggio. I fenomeni potranno risultare forti, in particolare tra il pomeriggio e la sera di giovedì.
Le aree più esposte ai temporali forti
La maggiore probabilità di temporali intensi viene indicata tra la fascia lagunare, l’Isontino e la pianura udinese. Si tratta delle aree dove l’instabilità potrebbe manifestarsi con maggiore energia, portando piogge localmente abbondanti, raffiche di vento e possibili difficoltà alla viabilità o al drenaggio urbano.
Nel dettaglio, per tutte le zone regionali il bollettino segnala la possibilità di piogge moderate, piogge abbondanti, precipitazioni localmente intense, temporali e temporali localmente forti. Nella zona FVG-C viene aggiunto anche il rischio di acqua alta, elemento che riguarda in particolare il settore costiero.
Possibili criticità su corsi d’acqua minori e drenaggi urbani
La Protezione Civile evidenzia che il verificarsi di temporali e piogge intense potrà comportare locali situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nei sistemi di drenaggio urbano. In caso di rovesci concentrati in poco tempo, potrebbero quindi verificarsi difficoltà nello smaltimento delle acque, con possibili allagamenti localizzati nelle zone più vulnerabili.
Il bollettino richiama anche il rischio di fenomeni di instabilità dei pendii, soprattutto nelle aree collinari e montane maggiormente esposte alle precipitazioni. Non si escludono inoltre interruzioni locali della viabilità, in particolare dove piogge intense, accumuli d’acqua o piccoli smottamenti dovessero interessare strade secondarie, sottopassi o tratti già fragili.
Attenzione ai colpi di vento durante i temporali
Tra gli effetti possibili vengono indicate anche problematiche connesse ai colpi di vento durante i temporali. Le raffiche, soprattutto se associate a celle temporalesche intense, potrebbero provocare caduta di rami, difficoltà alla circolazione e disagi nelle aree urbane, lungo le strade e nelle zone esposte.
Per questo motivo la fase operativa regionale è stata fissata su attenzione. L’indicazione riguarda il sistema di Protezione Civile e punta a garantire un monitoraggio costante del territorio, così da attivare eventuali interventi tempestivi in caso di peggioramento delle condizioni.
Rischio acqua alta sulla costa giovedì sera
Un passaggio specifico del documento riguarda la costa, dove sono possibili problemi legati all’acqua alta in corrispondenza del picco di marea previsto nella serata di giovedì 14 maggio. La segnalazione interessa in particolare le aree costiere e lagunari, dove l’innalzamento del livello dell’acqua potrebbe creare disagi nelle zone più basse o esposte.
La presenza contemporanea di temporali, vento e marea elevata rende necessario un controllo attento soprattutto nei punti sensibili, nelle aree portuali, nelle zone lagunari e nei tratti urbani vicini al mare.
Comuni e sistema di protezione civile in vigilanza
Nel documento viene raccomandata la massima vigilanza sul territorio, con l’obiettivo di predisporre eventuali misure di pronto intervento. La Protezione Civile invita i Comuni e tutte le componenti del sistema regionale integrato ad attivare una fase operativa almeno di attenzione in caso di allerta gialla o arancione, e almeno di preallarme in caso di allerta rossa, applicando le procedure previste dagli scenari indicati.
Il Centro Funzionale Decentrato seguirà l’evoluzione dell’evento e potrà emettere aggiornamenti qualora le previsioni dovessero cambiare. L’allerta si intenderà revocata automaticamente al termine del periodo di validità, salvo eventuali nuovi avvisi legati all’evoluzione della situazione meteorologica.
Il quadro dell’allerta
L’allerta riguarda dunque una finestra temporale precisa, compresa tra la mattina di giovedì 14 maggio e l’alba di venerdì 15 maggio, con fenomeni più probabili e intensi nel corso del pomeriggio e della serata. Le condizioni attese richiedono attenzione soprattutto per temporali forti, piogge localmente intense, possibili criticità nei drenaggi urbani, instabilità dei pendii, colpi di vento e rischio acqua alta sulla costa.