Ancora maltempo in arrivo, scatta una nuova allerta meteo: «temporali forti dalla sera»

Allerta gialla in FVG dalle 18 del 5 giugno alle 6 del 6 giugno per piogge intense e temporali.

05 giugno 2026 16:00
Ancora maltempo in arrivo, scatta una nuova allerta meteo: «temporali forti dalla sera» -
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La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia ha emesso una nuova allerta regionale per condizioni meteo in peggioramento nelle prossime ore. Il documento, identificato come Allerta regionale n. 16 del 2026, segnala una situazione di attenzione legata alla possibilità di rovesci e temporali stazionari, con fenomeni localmente intensi soprattutto tra le Prealpi Carniche e l’alta pianura pordenonese.

L’avviso, diffuso sulla base del bollettino di vigilanza meteorologica del 5 giugno 2026, riguarda in particolare la zona idrogeologica FVG-A, dove è stato dichiarato uno stato di allerta giallo per criticità ordinaria legata ai temporali. Le altre zone del territorio regionale risultano invece senza criticità prevista.

Allerta gialla dalle 18 del 5 giugno

Il periodo di validità indicato dalla Protezione civile va dalle 18:00 di venerdì 5 giugno 2026 fino alle 06:00 di sabato 6 giugno 2026. In questa fascia oraria saranno possibili precipitazioni localmente intense, con particolare attenzione alle aree montane e pedemontane del Friuli occidentale.

Secondo la valutazione del Centro funzionale decentrato, nelle prossime ore correnti umide sudorientali e di Scirocco nei bassi strati tenderanno a convergere verso le Prealpi Carniche, creando le condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche insistenti.

Il quadro ricorda altri episodi recenti di instabilità sul territorio regionale, come raccontato anche nel caso del maltempo in Friuli Venezia Giulia, dove le piogge hanno richiesto una costante attenzione da parte del sistema di protezione civile.

Le aree più esposte al peggioramento

La zona indicata con FVG-A è quella interessata dall’allerta gialla. Qui la criticità idrogeologica per temporali è classificata come ordinaria, mentre non sono segnalate criticità idrauliche. Il fenomeno atteso è rappresentato da piogge localmente intense, capaci di generare problemi soprattutto nei punti più fragili del territorio.

Per le zone FVG-B, FVG-C e FVG-D non sono invece previste criticità: lo stato di allerta resta assente e non vengono indicati fenomeni significativi.

Le precipitazioni potrebbero concentrarsi tra le Prealpi Carniche e l’alta pianura pordenonese, dove eventuali temporali stazionari potrebbero scaricare quantitativi importanti di pioggia in tempi ridotti. Una situazione da seguire con attenzione anche alla luce dei precedenti episodi di scosse e instabilità nel Friuli montano, che hanno riportato l’attenzione sulla vulnerabilità di alcune aree interne.

Bollettino di Allerta
Bollettino di Allerta

Possibili effetti sul territorio

La Protezione civile segnala che il verificarsi di questi eventi può comportare situazioni di crisi nella rete idrografica minore e nel sistema di drenaggio urbano. In caso di rovesci intensi, fossati, rii e piccoli corsi d’acqua potrebbero andare rapidamente in sofferenza.

Tra gli scenari possibili vengono indicati anche l’innalzamento dei corsi d’acqua nel bacino del Livenza, fenomeni di instabilità dei pendii e locali interruzioni della viabilità. Si tratta di effetti tipici dei temporali intensi e concentrati, soprattutto quando le precipitazioni insistono sulle stesse zone per più tempo.

La situazione sarà monitorata dal Centro funzionale decentrato, che potrà aggiornare l’avviso in caso di variazioni delle previsioni meteo. Il bollettino sarà comunque da considerarsi revocato alla scadenza del periodo indicato, salvo nuove comunicazioni.

Fase di attenzione per il sistema regionale

A livello regionale è stata dichiarata la fase operativa di attenzione. La Protezione civile raccomanda la massima vigilanza sul territorio, con un richiamo specifico alle aree adibite a campeggio e agli spazi interessati da eventuali manifestazioni all’aperto.

L’obiettivo è consentire ai Comuni e alle componenti del sistema regionale integrato di protezione civile di predisporre tempestive misure di pronto intervento, nel caso in cui i fenomeni dovessero provocare disagi o situazioni di rischio.

La raccomandazione vale in particolare per i territori che nelle prossime ore potrebbero essere interessati da temporali più intensi. In caso di allerta gialla o arancione, ai Comuni viene chiesto di attivare almeno una fase operativa di attenzione, applicando le procedure previste dai rispettivi piani comunali.

Previsioni per le prossime ore

Nel documento viene indicata la possibilità di rovesci e temporali dal tardo pomeriggio, con maggiore probabilità tra le Prealpi Carniche e l’alta pianura pordenonese. Per la giornata successiva restano possibili piogge pomeridiane tra Alpi e Prealpi Carniche, mentre per domenica non vengono segnalate precipitazioni significative.

Il peggioramento, quindi, dovrebbe concentrarsi soprattutto tra la serata di venerdì e le prime ore di sabato, quando l’allerta sarà formalmente in vigore. La situazione meteo resta comunque soggetta a monitoraggio, soprattutto per l’eventuale formazione di celle temporalesche lente o stazionarie.

Un’attenzione particolare viene raccomandata anche alla viabilità locale, specie nelle zone collinari e montane, dove piogge intense possono provocare piccoli smottamenti, accumuli d’acqua o difficoltà alla circolazione. Episodi simili hanno già interessato il territorio regionale, come avvenuto in occasione degli incendi e interventi di emergenza in FVG, che hanno confermato l’importanza di una risposta rapida sul territorio.

Le indicazioni ai cittadini

In presenza di temporali intensi, la Protezione civile invita a prestare attenzione agli spostamenti e a evitare comportamenti rischiosi. Particolare prudenza è richiesta nei pressi di sottopassi, corsi d’acqua minori, versanti instabili e aree già soggette ad allagamenti.

Chi si trova in campeggi, zone turistiche, manifestazioni all’aperto o aree montane dovrà seguire le indicazioni delle autorità locali e monitorare gli aggiornamenti ufficiali. La fase di attenzione serve proprio a prevenire situazioni improvvise, soprattutto dove i fenomeni temporaleschi possono svilupparsi rapidamente.

Il Centro funzionale decentrato continuerà a seguire l’evoluzione dell’evento e potrà emettere aggiornamenti nel caso in cui le condizioni meteo dovessero cambiare. Per il momento, l’elemento principale resta l’allerta gialla sulla zona FVG-A, con validità fino all’alba di sabato.

La gestione dell’emergenza sarà coordinata dalla Protezione civile regionale, attraverso la Sala operativa e il Centro funzionale decentrato. Sul territorio, Comuni e volontari saranno chiamati a mantenere alta l’attenzione, in particolare nei punti più esposti a criticità idrogeologiche e nei luoghi frequentati da cittadini e turisti.

Il tema della sicurezza territoriale resta centrale anche in altri ambiti della vita pubblica regionale, come dimostrano gli interventi legati alla sicurezza e ai controlli sul territorio, dove prevenzione e monitoraggio rappresentano strumenti essenziali per ridurre i rischi.

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