Alloggi Ater, RepowerEU e fondi regionali per i cantieri nelle quattro province

A Udine confronto su efficientamento energetico, recupero degli sfitti e nuovi investimenti per l'edilizia pubblica.

A cura di Web Team Web Team
20 ottobre 2026 16:36
Alloggi Ater, RepowerEU e fondi regionali per i cantieri nelle quattro province -
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Udine, 20 ottobre - Oggi a Udine, alla conferenza regionale delle Ater, l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha partecipato al confronto con i presidenti di Ater Udine Vanessa Colosetti, Ater Trieste Daniele Mossetti e Ater Pordenone Mauro Candido, oltre ai direttori Lorenzo Puzzi, per Ater Udine e Pordenone, e Raffaella Delai, per Ater Trieste e Gorizia. Al centro dell'incontro, il programma RepowerEU e il punto sugli interventi per efficientamento energetico, recupero degli alloggi attualmente sfitti perché interessati da lavori di ristrutturazione e nuove risorse per proseguire gli interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

"Stiamo lavorando su più fronti per migliorare la qualità e l'efficienza energetica del patrimonio abitativo pubblico. RepowerEU è un tassello importante, che si affianca alle risorse regionali e agli altri programmi di investimento, con l'obiettivo di garantire edifici più efficienti e alloggi più confortevoli per le famiglie".

Alloggi Ater, RepowerEU e fondi regionali per i cantieri nelle quattro province

"Efficientamento energetico, recupero degli alloggi attualmente sfitti perché interessati da lavori di ristrutturazione e nuove risorse per proseguire gli interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono stati i temi del confronto, necessario a fissare gli obiettivi e le azioni dei prossimi mesi" ha specificato Amirante.

Come funziona il programma RepowerEU

Al centro dell'incontro, il programma RepowerEU, ultima misura del Pnrr dedicata all'efficientamento energetico degli edifici di edilizia residenziale pubblica. La misura prevede una copertura di circa il 40% dei costi, a cui si aggiunge il 20% attraverso il Gestore dei servizi energetici (Gse), mentre la quota restante è sostenuta attraverso risorse di bilancio, con un contributo regionale distribuito su un arco temporale compreso tra 10 e 20 anni, in relazione alla tipologia contrattuale adottata dalle Ater.

Gli interventi previsti per Ater Udine

Per Ater Udine, il progetto complessivo interessa 24 fabbricati e 480 alloggi, per un valore degli affidamenti superiore a 47 milioni di euro. Gli interventi sono articolati in tre lotti: il primo comprende 6 fabbricati e 132 alloggi nei Comuni di Udine, Mortegliano, Pocenia e Fiumicello-Villa Vicentina, per quasi 14 milioni di euro; il secondo riguarda 7 fabbricati e 202 alloggi nei Comuni di Cervignano del Friuli, Pocenia, Terzo di Aquileia, Torviscosa, Udine e Tarcento, per oltre 18 milioni; il terzo coinvolge 11 fabbricati e 146 alloggi nei Comuni di Codroipo, Fagagna, Osoppo, Pasian di Prato, Reana del Rojale, San Daniele del Friuli, Martignacco, Nimis e Remanzacco, per quasi 15 milioni di euro.

Gli interventi previsti per Ater Pordenone

Per Ater Pordenone, il programma riguarda 364 alloggi, per un valore complessivo superiore a 34 milioni di euro. Il primo lotto comprende 11 fabbricati e 198 alloggi nei Comuni di Fontanafredda, Maniago, Aviano, San Giorgio della Richinvelda, Pravisdomini e Brugnera, per 16,5 milioni di euro: l'intervento è stato ritenuto meritevole di finanziamento, ma non risulta al momento finanziato per esaurimento delle risorse disponibili. Il secondo lotto interessa 8 fabbricati e 166 alloggi nei Comuni di Sacile, Casarsa della Delizia, Zoppola e Azzano Decimo, per quasi 18 milioni di euro.

Gli interventi previsti per Ater Trieste

Per Ater Trieste, il progetto complessivo prevede interventi su due distinti lotti, per complessivi 21 stabili e 481 alloggi. Il primo lotto in via Grego a Trieste coinvolge 6 stabili, 336 alloggi, di cui 105 da recuperare anche internamente in quanto sfitti non locabili. L'affidamento complessivo è di quasi 19 milioni di euro, per lavori e servizi. Un ulteriore lotto in via Cesare dell'Acqua e in via del Veltro a Trieste interessa 15 stabili e 145 alloggi, con un importo totale di oltre 15 milioni di euro per lavori e servizi.

Gli interventi previsti per Ater Gorizia

Per Ater Gorizia, il programma riguarda 26 fabbricati e 243 alloggi, per un valore complessivo superiore a 35 milioni di euro. Il primo ambito di intervento interessa 12 fabbricati, 96 alloggi, nei Comuni di Gorizia, Monfalcone, Cormons, Grado, Gradisca d'Isonzo, Romans d'Isonzo per quasi 15,7 milioni di euro. Un secondo ambito riguarda 14 fabbricati, 147 alloggi, nei Comuni di Gorizia, Monfalcone, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, Mossa, San Lorenzo Isontino, Turriaco per quasi 19,3 milioni di euro.

Altri fondi e tempi dei cantieri

L'assessore ha inoltre ricordato i 16 milioni di fondi Pr-Fesr da destinare al social housing per interventi di efficientamento energetico con una programmazione 2027-30. Queste risorse si affiancano agli investimenti precedenti per il ripristino degli alloggi, che hanno raggiunto i 18 milioni di euro nel 2024 e i 14 milioni nel 2025. "Il recupero degli alloggi è una priorità: molti appartamenti vengono restituiti dopo decenni di utilizzo e necessitano di interventi importanti, che possono arrivare fino a 60mila euro per singola unità. Gli investimenti consentono di rimettere in disponibilità un patrimonio che oggi, proprio perché interessato da cantieri, risulta temporaneamente sfitto" ha spiegato l'assessore.

Gli interventi si affiancano a quelli sostenuti con fondi regionali e attraverso il programma Pinqua, ancora in fase di completamento. I tempi dei cantieri, che possono richiedere circa quattro anni, incidono sulla disponibilità immediata degli alloggi, ma consentono di programmare un progressivo aumento delle unità assegnabili.

Alloggi Ater, RepowerEU e fondi regionali per i cantieri nelle quattro province

"È importante leggere correttamente i dati sugli alloggi sfitti, distinguendo le situazioni di effettiva indisponibilità da quelle legate a lavori in corso. Con la conclusione degli interventi avremo una progressiva restituzione degli appartamenti al sistema abitativo pubblico, con effetti sempre più significativi a partire da quest'anno e un'accelerazione attesa verso il 2030", ha concluso l'assessore.

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