Alloggi per i giovani, Putto chiede premialità nel nuovo bando regionale
Il consigliere di Pat-Civ rivendica l'accoglimento della proposta per favorire interventi destinati agli under 35.
Trieste, 21 ottobre - "La rigenerazione urbana non riguarda soltanto il recupero degli edifici, ma deve diventare anche uno strumento per rispondere ai bisogni delle persone e costruire nuove opportunità per le comunità. Favorire l'accesso a soluzioni abitative per i giovani va proprio in questa direzione". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), a margine della IV Commissione consiliare chiamata ad esprimere parere sul nuovo bando regionale rivolto alle imprese finalizzato a sostenere gli interventi, previsti all'articolo 2 della legge regionale 8/2025 dedicata al recupero, alla riqualificazione e al riuso del patrimonio immobiliare privato. "L'obiettivo della misura - continua la nota - è consentire anche alle imprese, dopo il bando rivolto ai privati dello scorso anno, di intervenire sugli immobili di proprietà, contribuendo così a promuovere la rigenerazione urbana e a valorizzare il patrimonio edilizio esistente". "Ho proposto - spiega Putto - di introdurre punteggi premiali per le domande relative a interventi di ristrutturazione destinati a realizzare alloggi per la fascia d'età compresa tra i 18 e i 35 anni. La proposta è stata accolta e recepita nel testo del bando, riconoscendo così una priorità agli interventi capaci di rispondere alle esigenze abitative dei giovani". "La mia proposta di prevedere premialità per le micro e piccole imprese composte in maggioranza da soci under 35, invece, non è stata accolta - continua il consigliere - per ragioni tecniche legate ai criteri generali già stabiliti dalla legge, che non contemplavano tale possibilità". "Mi ritengo comunque soddisfatto per il risultato raggiunto perché abbiamo introdotto un elemento concreto a favore dei giovani, una fascia che dobbiamo sostenere in ogni modo possibile affinché possa radicarsi nel nostro tessuto sociale. Dobbiamo - conclude Putto - essere sempre pronti per creare condizioni favorevoli per il loro inserimento nel sistema economico e produttivo regionale, valorizzandone le idee, l'iniziativa e lo spirito imprenditoriale".