Alpe Adria Puppet Festival, venerdì 21 agosto Grado chiude con quattro spettacoli
Dal Museo archeologico a Calle Tognon, ultimo venerdì in laguna prima del finale di sabato a Gorizia. Spettacolo anche a Farra d’Isonzo.
GRADO - Quattro spettacoli in poche ore, tra centro storico e Museo archeologico, per l’ultima giornata piena dell’Alpe Adria Puppet Festival in città. Venerdì 21 agosto 2026 il cartellone concentra a Grado gli appuntamenti finali prima della chiusura di sabato a Gorizia, con proposte per bambini, famiglie e pubblico adulto distribuite dal tardo pomeriggio fino a sera.
Dopo le tappe dei giorni scorsi dell’Alpe Adria Puppet Festival, la giornata più intensa in laguna inizierà alle 18 al Museo Nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico. Qui è in programma la prima nazionale di “Storie di mare – Una storia vera, o quasi”, teatro da tavolo con immagini di e con Adriana Vasques, liberamente tratto da Luciano di Samosata. Lo spettacolo è indicato dai 6 anni, dura 35 minuti ed è a ingresso gratuito su prenotazione al numero 335 1753049, anche via WhatsApp. La capienza massima è di 40 spettatori.
Alle 19 il festival si sposterà al Campiello della Scala con la Compagnia Pupi di Stac di Firenze, in scena con “Il giardino del re”, spettacolo di burattini tratto dalle Novelle popolari toscane del Pitré. La rappresentazione è aperta a tutte le età e ha una durata di 50 minuti.
Gli spettacoli della sera tra Grado e Farra d’Isonzo
Il programma proseguirà alle 21 a Campo Patriarca Elia con la compagnia francese Des Fourmis dans la Lanterne, che porterà “Cinq minutes avec toi”, spettacolo di teatro d’attore e pupazzo senza parole, pensato per tutte le età, della durata di 40 minuti.
La chiusura della serata è fissata alle 22 in Calle Tognon con “Le stelle passano per Calle Tognon”, evento performativo che conclude “La calle dei desideri”, laboratorio per bambini e genitori curato da Emanuele Bertossi e ospitato ogni mattina della settimana alla Biblioteca civica Falco Marin.
In contemporanea, fuori da Grado, la Vetrina del festival farà tappa alle 18.30 a Farra d’Isonzo, nel giardino del Comune, con il CTA Gorizia e “Storie di mare – Il segreto di Pinocchio”, teatro d’oggetti dai 4 anni, durata 30 minuti. In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito nella Sala consiliare del Comune.
Prenotazioni e piano in caso di pioggia
Per gli appuntamenti all’aperto di Grado, in caso di pioggia, il pubblico sarà accolto all’Auditorium Biagio Marin, in via Marchesini 31. Resta invece con prenotazione obbligatoria lo spettacolo delle 18 al Museo archeologico, l’unico con numero chiuso.
Il festival saluterà così la sua settimana gradese dopo un programma che ha alternato teatro di figura, laboratori e spettacoli per fasce d’età diverse, come già visto nelle serate precedenti tra Pinocchio e savana. Per informazioni il riferimento resta il numero 335 1753049.