Andar per Ville e Castelli 2026, ultimi 4 tour tra Udine e Gorizia dal 12 al 20 settembre

Passeggiate e bici tra Fagagna, Martignacco, Dolegna del Collio e Arcano Superiore: visite guidate e degustazioni facoltative.

10 settembre 2026 15:49
Andar per Ville e Castelli 2026, ultimi 4 tour tra Udine e Gorizia dal 12 al 20 settembre -
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UDINE - Gli ultimi quattro appuntamenti di Andar per Ville e Castelli chiudono nei prossimi due fine settimana la quarta edizione della rassegna dedicata a dimore storiche, percorsi nella natura e prodotti del territorio tra le province di Udine e Gorizia. Il calendario prevede tour sabato 12 settembre 2026, domenica 13, sabato 19 e domenica 20 settembre, con itinerari a piedi o in bicicletta adatti a tutti, visite nelle residenze d’epoca e degustazioni facoltative.

L’iniziativa, organizzata da AICS, arriva così al traguardo dei 10 appuntamenti complessivi dell’edizione 2026. La formula resta quella già proposta nei tour precedenti: una camminata o pedalata con guida naturalistica, l’ingresso in una dimora storica accompagnati dai proprietari e un momento finale dedicato ai sapori locali.

Le date finali tra Fagagna, Martignacco, Collio e Arcano

Il primo appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle ore 17:00 alla Casaforte La Brunelde, a Fagagna. Il tour prevede una passeggiata serale con la guida naturalistica Tania Beinat tra le colline moreniche, lungo un tracciato che ripercorre l’antica viabilità romana tra prati, boschetti e sentieri di campagna.

Alla Casaforte La Brunelde i visitatori saranno accompagnati dal conte Maurizio d’Arcano. La dimora, abitata dalla stessa famiglia da oltre ottocento anni, conserva pavimenti in cotto del Cinquecento e affreschi originali. Il percorso interno comprende la cappella con la reliquia della Santa Croce, la caminata decorata con gli scacchi bianchi e rossi dello stemma d’Arcano, lo studiolo rinascimentale del poeta GianMauro, il saloncino dove nel Settecento cantò Farinelli, la cucina antica con girarrosto cinquecentesco ancora funzionante e il Salone della Giustizia con soffitto del Cinquecento e travi asciate.

Domenica 13 settembre alle 08:30 il programma si sposta a Martignacco per il tour in bicicletta a Poggio Stringher, aperto solo per questa manifestazione. L’itinerario cicloturistico, guidato da Tomaso Tomè, segue la Via dei Castelli e dei Sapori e tocca il Castello di Villalta, il borgo fortificato di Santa Margherita e la chiesetta medievale di Sant’Andrea tra i vigneti, con rientro finale a Poggio Stringher lungo strade di campagna.

Qui la visita sarà condotta dal conte Lodovico Nicolis di Robilant, che aprirà agli ospiti la casa di famiglia, una dimora di origine cinquecentesca immersa in un parco di alberi secolari. La villa fu la residenza del bisnonno Bonaldo Stringher, economista e primo Governatore della Banca d’Italia.

La tappa nel Collio e l’apertura esclusiva ad Arcano

Sabato 19 settembre alle 08:30 la rassegna raggiunge la provincia di Gorizia con il tour a piedi alla Casaforte Zorutti, a Dolegna del Collio, anch’essa aperta solo per la manifestazione. La camminata tra i vigneti del Collio sarà guidata da Sabrina Pellizzon e attraverserà un paesaggio con scorci transfrontalieri dalle vette slovene fino al mare, tra flora locale, filari e una chiesetta campestre.

Al termine del percorso, il proprietario Carlo Comis racconterà la storia della Casaforte Zorutti e della tradizione di vignaioli che ancora oggi vive nell’antico feudo.

La chiusura è prevista domenica 20 settembre con il tour ai Castelli d’Arcano, ad Arcano Superiore, visita che non sarà proposta nel programma di Castelli Aperti di ottobre. Anche in questo caso si tratta di un’apertura riservata alla manifestazione. Il percorso naturalistico si sviluppa nelle terre dell’antico feudo, tra la chiesa di San Mauro sulle rive del torrente Corno, i luoghi dove sorgeva il Castello d’Arcano di Sotto e punti panoramici sulle Alpi.

A seguire è prevista la visita esclusiva al Castello di Arcano grazie ai fratelli Taverna – Tedesco, con illustrazione affidata a Caterina Biggio della famiglia proprietaria. Il castello, risalente all’XI secolo, conserva torre, cinte murarie merlate e feritoie; negli interni si trovano sale affrescate, collezioni d’arte e arredi d’epoca. Nell’area di Rive d’Arcano, intanto, il tema delle dimore storiche e dei luoghi identitari si affianca anche a quello dei servizi del territorio, come nel caso della scuola primaria G. Marconi rientrata in funzione dopo i lavori.

Degustazioni, costi e cosa sapere prima di prenotare

Al termine di ogni visita guidata è prevista una degustazione facoltativa con tre o quattro prodotti del territorio presentati direttamente dai produttori locali. Tra le proposte indicate dagli organizzatori ci sono birra artigianale senza glutine e vini biologici, formaggi delle latterie turnarie e frico morbido della Carnia, polenta da grani antichi e panificati tradizionali anche gluten free, prosciutto di San Daniele, lombo di Fagagna, speck, olio e miele.

La quota indicata è di 15 euro per visita e camminata, a cui si aggiungono 10 euro per la degustazione. In caso di maltempo saranno rinviate solo le camminate e le biciclettate. L’iniziativa è organizzata da AICS – Associazione Italiana per lo sviluppo della cultura d’impresa turistica e culturale, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Comunità Collinare del Friuli e con il patrocinio della Camera di Commercio di Pordenone e Udine.

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