Raggira un'anziana in sedia a rotelle e si fa lanciare i gioielli dal balcone: arrestata

Raggiro telefonico a Padova: una 78enne consegna i gioielli, la responsabile fermata alla stazione centrale di Milano.

17 gennaio 2026 12:24
Raggira un'anziana in sedia a rotelle e si fa lanciare i gioielli dal balcone: arrestata -
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PADOVA – Un’operazione rapida e coordinata della Polizia di Stato ha permesso di individuare e fermare a Milano una giovane di 22 anni, di origini campane, accusata di aver messo a segno un raggiro telefonico ai danni di una donna padovana di 78 anni, invalida al 100% e costretta a muoversi in carrozzina.

Il raggiro telefonico ai danni dell’anziana

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima era stata contattata telefonicamente da uno sconosciuto che le aveva riferito una storia allarmante: un’auto con la stessa targa di quella del marito sarebbe stata utilizzata per una rapina. Per questo motivo, all’uomo veniva richiesto di recarsi immediatamente in un ufficio di polizia per chiarire la propria posizione e, se necessario, denunciare una presunta clonazione della targa.

Convinto della gravità della situazione, il marito della donna è uscito di casa. Poco dopo, all’anziana è arrivata una seconda telefonata, nella quale le veniva annunciato l’arrivo di una “delegata” incaricata di verificare che i gioielli presenti nell’abitazione non fossero quelli sottratti durante la rapina segnalata.

I gioielli lanciati dal balcone

Nel giro di pochi minuti, una giovane si è presentata sotto l’abitazione e ha convinto la donna a lanciare dal balcone i gioielli di famiglia, sostenendo che sarebbero stati controllati e poi restituiti. Un gesto compiuto in un momento di forte pressione psicologica, approfittando della fragilità e dell’isolamento della vittima.

La chiamata al 113 e l’intervento della Squadra Mobile

Nonostante l’accaduto, l’anziana ha iniziato a nutrire forti sospetti e ha deciso di contattare il 113, permettendo così alla Squadra Mobile di Padova di raccogliere una descrizione dettagliata della giovane appena allontanatasi. Nel frattempo, la presunta responsabile aveva già lasciato la città, salendo su un treno diretto a Milano.

Gli investigatori padovani hanno immediatamente allertato i colleghi milanesi, fornendo indicazioni precise sull’aspetto e sull’abbigliamento della donna. Alla stazione centrale di Milano, gli agenti sono riusciti a individuarla e a fermarla non appena il convoglio è arrivato.

Refurtiva non recuperata e provvedimenti del Questore

La refurtiva, che secondo gli inquirenti potrebbe essere stata ceduta durante la fuga, non è stata recuperata. La 22enne è stata comunque denunciata e sottoposta ai provvedimenti di legge.

Il Marco Odorisio, Questore di Padova, ha attivato la Divisione Anticrimine per l’emissione di un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel territorio padovano per quattro anni, a tutela della sicurezza dei cittadini e in particolare delle persone più vulnerabili.

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