Scompare durante una passeggiata, 79enne salvato dopo una notte di ricerche
Paura ad Arsiero per un 79enne scomparso dopo una passeggiata: ritrovato incolume dopo le ricerche notturne.
ARSIERO. Sono scattate poco dopo la mezzanotte le ricerche di Z.G., 79 anni, che nella mattinata precedente era uscito per una passeggiata nel territorio comunale di Arsiero senza poi fare rientro nella propria abitazione. Con il passare delle ore, l’assenza dell’uomo ha iniziato a preoccupare i familiari, che hanno temuto potesse essergli accaduto qualcosa.
Dopo diverse ore senza notizie, i parenti hanno deciso di presentare una denuncia di scomparsa alla locale stazione dei Carabinieri. Da quel momento è stata attivata la macchina dei soccorsi, con il coinvolgimento dei Vigili del fuoco e delle squadre specializzate nelle operazioni di ricerca.
L’intervento è stato avviato in tempi rapidi. I Vigili del fuoco hanno disposto l’impiego dell’UCL, l’unità di comando locale utilizzata per coordinare le operazioni sul territorio, insieme al personale specializzato in topografia applicata al soccorso.
Le ricerche sono partite dal luogo dell’ultimo avvistamento del 79enne. Da lì le squadre hanno pianificato le aree da controllare, cercando di ricostruire i possibili spostamenti dell’uomo durante la passeggiata.
Per rendere più efficace l’attività di ricerca sono stati utilizzati anche droni e unità cinofile, strumenti fondamentali quando una persona scompare in zone estese o difficili da monitorare soltanto a piedi.
Il lavoro dei soccorritori è proseguito per tutta la notte, in un clima di forte apprensione. Ogni ora trascorsa senza notizie aumentava la preoccupazione dei familiari, in attesa di un aggiornamento positivo.
La svolta è arrivata verso le 8 di oggi, quando l’anziano è stato ritrovato incolume grazie al supporto del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino. La notizia ha messo fine a ore di paura e tensione.
Dopo il ritrovamento, il 79enne è stato affidato al personale del Suem, che lo ha accompagnato al vicino ospedale per gli accertamenti sanitari del caso. Una misura prudenziale, necessaria dopo una notte trascorsa lontano da casa e dopo le ore di ricerche che avevano mobilitato più squadre di soccorso.
L’esito positivo dell’intervento ha portato grande sollievo ai familiari e a tutte le persone impegnate nelle operazioni. La rapidità dell’attivazione dei soccorsi, il coordinamento tra le diverse componenti e l’utilizzo di mezzi specializzati hanno permesso di individuare l’uomo e di riportarlo al sicuro.
La vicenda si è conclusa senza gravi conseguenze, ma resta la forte apprensione vissuta durante la notte da chi lo attendeva a casa e da chi ha lavorato senza sosta per ritrovarlo.