Giovanissimo ruba la cassa del ristorante giapponese, poi aggredisce gli agenti
Trieste, giovane arrestato per furto aggravato in un sushi: resistenza agli agenti e indagini in corso con videosorveglianza.
TRISTE - La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un cittadino triestino, classe 2005, ritenuto responsabile di furto aggravato, oltre che dei reati di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità personale.
Tentato furto e intervento della Polizia
L’episodio si è verificato intorno alle ore 3.00, presso un sushi in via del Mercato Vecchio, angolo via dell’Orologio. L’intervento della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Trieste è scattato a seguito di segnalazioni di cittadini che indicavano un soggetto come autore di un furto appena consumato.
Resistenza e colluttazione
Durante il breve inseguimento, il giovane ha opposto resistenza attiva, scagliando contro gli agenti il registratore di cassa e tentando di colpirli con calci e pugni, oltre a offenderne l’onore e il prestigio. L’uomo è stato infine bloccato in sicurezza e condotto negli uffici della Questura, dove ha rifiutato di fornire le proprie generalità.
Indagini e conferma della responsabilità
Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, gli agenti hanno accertato che il soggetto aveva forzato la porta del locale e sottratto il registratore di cassa. Ulteriori verifiche hanno evidenziato un tentativo di furto precedente alle ore 2.20 presso un’altra attività commerciale in Riva Nazario Sauro.
Esito dell’arresto e provvedimenti
Dopo i rilievi foto dattiloscopici e le formalità di rito, l’indagato è stato arrestato e collocato presso il proprio domicilio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il registratore di cassa è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre le immagini delle telecamere sono state acquisite per il prosieguo delle indagini.
Procedimento in corso
Il procedimento penale è ancora nella fase preliminare e la responsabilità effettiva sarà valutata nel corso del processo. Non sono state fornite generalità né altri elementi utili all’identificazione dell’indagato.