In garage aveva un arsenale abusivo: ecco cos'hanno trovato gli agenti

Scoperto arsenale in garage a Mezzolombardo: Kalashnikov, fucili e 200 munizioni. Arrestato un 46enne.

12 marzo 2026 14:42
In garage aveva un arsenale abusivo: ecco cos'hanno trovato gli agenti -
Condividi

MEZZOLOMBARDO (TN) – Un vero e proprio arsenale nascosto tra garage e cantina è stato scoperto dai carabinieri nel corso di un controllo del territorio nella Piana Rotaliana. I militari hanno arrestato un 46enne residente in Trentino, accusato di detenzione abusiva di armi da fuoco e ricettazione.

Controlli dei carabinieri e movimenti sospetti

L’operazione è scattata nella giornata di lunedì, quando i militari delle compagnie di Trento e Borgo Valsugana, impegnati in un servizio di prevenzione contro furti e spaccio di droga, hanno notato un insolito via vai nei pressi delle autorimesse di un complesso condominiale a Mezzolombardo.

Insospettiti dai movimenti attorno ai garage, i carabinieri hanno rapidamente individuato il proprietario del box e deciso di procedere con una perquisizione d’iniziativa per verificare cosa stesse accadendo all’interno degli spazi condominiali.

Nel garage un Kalashnikov, fucili e pistole

Durante le verifiche, effettuate anche con il supporto delle unità cinofile antidroga del Gruppo della Guardia di Finanza di Trento, i militari hanno scoperto un vero arsenale ben nascosto tra il box auto e la cantina dell’indagato.

All’interno dei locali sono stati rinvenuti:

  • due pistole

  • due fucili a pompa, uno dei quali con matricola abrasa

  • un fucile d’assalto Kalashnikov, denunciato come demilitarizzato

  • circa 200 munizioni di diverso calibro e tipologia

Le armi, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero provento di un furto in abitazione avvenuto nel 2025 in Val di Non.

Arresto e trasferimento in carcere

Dopo il ritrovamento dell’arsenale, i carabinieri hanno informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Trento, che ha disposto l’arresto dell’uomo.

Il 46enne, cittadino straniero già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi arrestato per detenzione abusiva di armi comuni da sparo e clandestine, mentre nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per ricettazione.

Al termine delle procedure di rito l’uomo è stato trasferito nel carcere di Spini di Gardolo, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nel frattempo tutte le armi e le munizioni sono state sequestrate per ulteriori accertamenti investigativi.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail