Artigianato, CNA Fvg: bene la riforma della legge quadro dopo oltre 40 anni

Meletti parla di svolta storica: le imprese potranno crescere senza perdere qualifica e identità artigiana.

30 ottobre 2026 11:42
Artigianato, CNA Fvg: bene la riforma della legge quadro dopo oltre 40 anni -
Condividi

CNA Friuli Venezia Giulia accoglie con soddisfazione il completamento della riforma della legge quadro sull’artigianato, attesa da oltre quarant’anni e destinata a rappresentare una svolta per il sistema produttivo italiano. Il provvedimento, che passa ora all’esame del Consiglio dei ministri, consente infatti alle imprese artigiane di crescere, assumere e investire senza perdere la propria qualifica e la propria identità.

«Si tratta di una conquista storica, per la quale CNA si è battuta con determinazione a tutti i livelli», commenta il presidente regionale di CNA FVG, Maurizio Meletti. «La legge vigente risaliva a più di 40 anni fa: nel frattempo è cambiato il mondo, tra digitale e nuovi modelli produttivi, mentre la normativa sull’artigianato era rimasta sostanzialmente ferma. Finalmente viene adeguata alla realtà di oggi».

Effetti della riforma per le imprese

Secondo CNA FVG, la riforma supera un limite che per anni ha penalizzato molte imprese: la crescita dimensionale non comporterà più automaticamente la perdita dello status artigiano. Le aziende potranno svilupparsi, conquistare nuovi mercati e aumentare l’occupazione mantenendo quelle caratteristiche che rappresentano il valore aggiunto dell’artigianato italiano. «Da oggi un’impresa può ingrandirsi senza rinunciare alla propria natura artigiana», prosegue Meletti. «È un passaggio fondamentale perché riconosce che l’artigianato non è una dimensione dalla quale uscire per crescere, ma un’identità da valorizzare. È una riforma che guarda al futuro e che offre nuove prospettive di competitività alle nostre imprese».

La clausola di tutela per le aziende artigiane

CNA FVG precisa che il testo contiene una clausola di tutela per le aziende nate artigiane, o che lo sono state per almeno sette anni, che vorranno crescere: «Potranno mantenere lo status di azienda artigiana anche se decidessero di aumentare i propri collaboratori - sottolinea Meletti - con un’attenzione particolare nei confronti delle maestranze e degli apprendisti: crescere non significherà più doversi snaturare».

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail