Artugna Race da record: 62 equipaggi al via del CI Cross Country 2026

Artugna Race da record con 62 equipaggi al via: sugli sterrati tra Aviano, Budoia e Polcenigo parte il CI Cross Country 2026.

11 marzo 2026 13:18
Artugna Race da record: 62 equipaggi al via del CI Cross Country 2026 -
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PORDENONE – Numeri mai visti per l’Italian Baja di Primavera, pronta a inaugurare il Campionato Italiano Cross Country 2026 organizzato da ACI Sport. Le iscrizioni dell’Artugna Race si sono chiuse con 62 equipaggi al via, un risultato che conferma l’entusiasmo crescente attorno alla competizione e che riempie di soddisfazione il Fuoristrada Club 4x4 Pordenone, organizzatore dell’evento.

La gara, in programma sugli sterrati pedemontani tra Aviano, Budoia e Polcenigo, rappresenta il primo appuntamento della stagione tricolore e promette spettacolo grazie alla presenza di piloti di grande esperienza e vetture altamente competitive.

Tra i protagonisti attesi c’è il campione in carica 2024 e 2025 Manuele Mengozzi, al volante della Toyota Hilux Overdrive, pronto a difendere il titolo in un contesto particolarmente competitivo. In gara anche diversi ex campioni che puntano a rimescolare le carte del campionato: Alfio Bordonaro su Suzuki Grand Vitara, vincitore nel 2022 e 2023, Sergio Galletti su Pajero WRC, campione nel 2021, ed Elvis Borsoi con un Can Am Maverick, unico pilota capace di conquistare sia il titolo Cross Country nel 2017 sia quello SSV nel 2021.

Tra i nomi più esperti figura anche Lorenzo Codecà, ancora su Suzuki Grand Vitara, che nella sua carriera ha collezionato undici titoli italiani tra il 2005 e il 2020. Attorno ai grandi nomi ruota un gruppo numeroso di piloti e navigatori pronti a contendersi le classifiche nelle varie categorie: dai veicoli di produzione alle vetture con omologazioni scadute fino ai tubolari leggeri, oltre a diversi equipaggi decisi a inserirsi nella lotta per il titolo.

Il format del campionato prevede infatti una classifica assoluta unica, che mette insieme tutti i concorrenti indipendentemente dal gruppo di appartenenza, mantenendo comunque premi e trofei specifici per le diverse categorie.

L’entusiasmo attorno alla gara è evidente anche sui social, dove tra appassionati e addetti ai lavori si respira un clima di attesa fatto di rivalità sportive, amicizie e sfottò, ingredienti tipici del mondo dei rally raid.

A inaugurare la competizione saranno le vetture da rally, ben 18 equipaggi, chiamati ad assegnare i primi punti stagionali per il Trofeo Nazionale ACI Sport TR per piloti e navigatori, oltre al Trofeo Open Storico e al Trofeo Open Rally.

Grande attenzione sarà rivolta alle Skoda Fabia di Andrea De Luna e Alberto Carniello, già protagoniste della scorsa edizione e tra le vetture più attese sul tracciato.

Il percorso di gara prevede un tracciato cronometrato di 26,94 chilometri da ripetere quattro volte nel corso della giornata. Il primo concorrente scatterà alle 8:30, con ulteriori passaggi previsti alle 10:30, 13:30 e 15:30.

Le condizioni meteo per il fine settimana restano incerte, elemento che potrebbe aggiungere ulteriore difficoltà alla gara, rendendo il fondo sterrato ancora più impegnativo sia per i piloti sia per gli appassionati che seguiranno l’evento lungo il percorso.

La competizione si concluderà nel pomeriggio con le premiazioni in piazza Duomo ad Aviano dalle ore 17, momento finale di una giornata che promette spettacolo e adrenalina per tutti gli amanti dei motori.

Il territorio del Friuli occidentale continua così a confermarsi una delle capitali italiane del fuoristrada e dei rally raid, anche grazie a eventi che negli anni hanno portato grande visibilità alla zona, come la storica Italian Baja di Primavera e le gare off road del Pordenonese.

La passione per i motori è una tradizione radicata nel Nordest, dove competizioni e raduni continuano ad attirare migliaia di appassionati, proprio come accade con grandi eventi internazionali dedicati alle due ruote, tra cui la Biker Fest International di Lignano Sabbiadoro.

L’area pedemontana tra Aviano, Budoia e Polcenigo rappresenta inoltre un territorio ricco di attrazioni naturalistiche e culturali, a pochi chilometri da località che stanno vivendo un forte sviluppo turistico, come dimostra anche il recente nuovo Infopoint turistico inaugurato a Sacile a Palazzo Ragazzoni.

Eventi sportivi di questo tipo contribuiscono infatti a valorizzare il territorio, portando pubblico e appassionati a scoprire paesaggi, borghi e tradizioni del Friuli Venezia Giulia.

L’Artugna Race si prepara dunque a dare spettacolo, con 62 equipaggi pronti a sfidarsi sugli sterrati e ad aprire ufficialmente la stagione del Campionato Italiano Cross Country 2026.

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