Nuovi bagni pubblici ad Asolo, parte il cantiere in Piazza Brugnoli: 180 giorni di lavori
Il cantiere parte il 6 settembre 2026 in Piazza Brugnoli: previsti cinque servizi, spazio fasciatoio e accesso senza barriere.
ASOLO - Partono lunedì 6 settembre 2026 i lavori per realizzare i nuovi bagni pubblici del centro storico di Asolo. L’intervento interessa l’edificio di Piazza Brugnoli, inutilizzato da anni, e mette sul piatto un investimento complessivo di 310.000 euro per restituire alla città un servizio accessibile, rinnovato e utilizzabile da residenti e visitatori.
Il cantiere durerà, secondo il cronoprogramma, 180 giorni. L’opera prevede la completa ristrutturazione dell’immobile con la creazione di un nuovo blocco di servizi igienici: due servizi per gli uomini, due per le donne e uno accessibile alle persone con disabilità. Nei locali destinati alle donne sarà predisposto anche uno spazio per l’installazione di un fasciatoio, così da rendere il servizio più funzionale anche per le famiglie.
Cosa cambia in Piazza Brugnoli
L’edificio si trova in pieno centro storico e in passato ospitava un salone di parrucchiera. Al piano inferiore sono presenti gli attuali bagni pubblici interrati, descritti come ormai vetusti e in forte stato di degrado. Con il progetto questi spazi non saranno più utilizzati come servizi per il pubblico, ma verranno sistemati e destinati a magazzino per l’amministrazione comunale.
L’intervento punta anche a eliminare le barriere architettoniche. Gli attuali gradini di accesso saranno rimossi e il nuovo spazio sarà completamente fruibile anche da persone con disabilità e da chi si muove con passeggini.
Gli interventi previsti sull’edificio e sulla viabilità vicina
Il progetto non si limita al rifacimento dei servizi igienici. Sono in programma anche il consolidamento strutturale dei solai, l’impermeabilizzazione contro l’umidità e il completo rifacimento dei locali interni, oltre agli impianti elettrici e idrotermosanitari.
Nello stesso appalto rientra inoltre la manutenzione straordinaria della rampa di scale esterna, con la messa a norma dei parapetti, e il rinforzo della sovrastante Via Collegio, un intervento che si inserisce nel quadro delle opere che incidono su accessibilità e sicurezza urbana, come avviene anche per le asfaltature del centro storico in altri comuni del Veneto.
Il cantiere e i tecnici incaricati
L’impresa esecutrice è Asolo Costruzioni e Restauri Srl. La direzione dei lavori è affidata all’ingegner Pierluigi Brustolon dello studio DFG Ingegneria di Castelfranco Veneto.
Secondo il sindaco Franco Dalla Rosa, l’opera serve a recuperare un immobile lasciato per anni in stato di abbandono in una posizione centrale e strategica del centro storico, restituendolo alla comunità con una funzione pubblica. Il primo cittadino ha collegato l’intervento anche alla necessità di offrire servizi adeguati alla qualità del patrimonio cittadino e alla presenza turistica di Asolo.
Sulla stessa linea il vicesindaco Mauro Migliorini, che ha definito il progetto come un intervento più ampio del semplice rifacimento dei bagni pubblici: oltre al servizio per cittadini e visitatori, l’opera comprende infatti il recupero di spazi comunali, l’eliminazione delle barriere architettoniche e un miglioramento dell’accessibilità in un punto sensibile di Piazza Brugnoli.
L’intervento riguarda quindi sia la dotazione di servizi nel cuore della città sia la riqualificazione di un immobile comunale in un’area centrale, con lavori che comprendono anche la sistemazione della scala esterna e il rinforzo di Via Collegio.