Assestamento bis Fvg, Cabibbo: manovra da 79,6 milioni contro gli effetti del carovita
Il capogruppo di Forza Italia interviene sul disegno di legge 95: aiuti a imprese e agricoltura, sanità 2027 oltre 3,6 miliardi.
TRIESTE - Una manovra da 79,6 milioni di euro per sostenere imprese, agricoltura, famiglie e comunità del Friuli Venezia Giulia. È questo il punto centrale dell’intervento di Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, sul disegno di legge 95, “Misure finanziarie multisettoriali 2026”, esaminato oggi, 8 ottobre 2026, in I Commissione integrata.
Secondo Cabibbo, il provvedimento punta a rafforzare la tenuta del sistema economico e sociale regionale davanti agli effetti del carovita, con misure che guardano sia al sostegno produttivo sia alla spesa sociale e sanitaria.
Le misure indicate per imprese e agricoltura
Tra gli interventi richiamati dal capogruppo azzurro c’è il rafforzamento dei fondi di rotazione destinati alle imprese e alle attività considerate più esposte agli aumenti dei costi.
Un passaggio specifico riguarda il comparto agricolo, alle prese anche con il rincaro del carburante: la manovra prevede 10 milioni di euro per un intervento straordinario a favore delle aziende agricole.
Cabibbo ha sottolineato che, a suo giudizio, il dato rilevante è la trasformazione delle risorse in misure operative. Nella lettura di Forza Italia, il disegno di legge va nella direzione di sostenere chi produce, lavora e contribuisce alla crescita economica del Friuli Venezia Giulia.
Sanità regionale e risorse previste per il 2027
Nell’intervento trova spazio anche il capitolo sanitario. Cabibbo ha parlato di una programmazione finanziaria definita e senza disavanzi, indicando per il 2027 oltre 3,6 miliardi destinati al Servizio sanitario regionale.
La cifra, secondo quanto riportato, equivale a 168,26 milioni in più rispetto al 2026. A crescere sarebbero anche gli investimenti, che raggiungono 179,85 milioni.
Fondo disabilità e altri stanziamenti sociali
Tra le voci segnalate figurano inoltre 16,5 milioni annui per il Fondo sociale per la disabilità, insieme a nuove risorse dedicate a dipendenze, fibromialgia, studenti sordi e tutela degli animali d’affezione.
Nella parte conclusiva del suo intervento, Cabibbo ha indicato come obiettivo quello di migliorare l’erogazione di servizi puntuali e mirati alle persone in difficoltà.