AstraZeneca: in trial Usa no aumento rischio trombosi

"Il vaccino è stato ben tollerato e il comitato indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati (Dsmb) non ha identificato problemi di sicurezza relativi al vaccino. Il Dsmb ha condotto una...

22 marzo 2021 09:04
AstraZeneca: in trial Usa no aumento rischio trombosi -
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"Il vaccino è stato ben tollerato e il comitato indipendente per il monitoraggio della sicurezza dei dati (Dsmb) non ha identificato problemi di sicurezza relativi al vaccino. Il Dsmb ha condotto una revisione specifica degli eventi trombotici e della trombosi del seno venoso cerebrale (Cvst) con l'assistenza di un neurologo indipendente. Il Dsmb non ha riscontrato un aumento del rischio di trombosi o eventi caratterizzati da trombosi tra i 21.583 partecipanti che hanno ricevuto almeno una dose del vaccino. La ricerca specifica per Cvst non ha trovato eventi in questo studio".

Lo rende noto AstraZeneca in una nota con i risultati del trial di fase tre portato avanti negli Stati Uniti. 

AstraZeneca: azienda chiederà ok a Fda in prossime settimane

"AstraZeneca continuerà ad analizzare i dati e si preparerà per l'analisi  primaria da sottoporre alla Food and drug administration statunitense per l'autorizzazione all'uso di emergenza nelle prossime settimane. Parallelamente, l'analisi primaria sarà presentata per la pubblicazione in una rivista peer-reviewed". Cosi' in una nota la multinazionale con i risultati del trial di fase tre portato avanti negli Stati Uniti. "Tra i partecipanti - prosegue la nota - all'analisi ad interim, circa il 79% era bianco/caucasico, l'8% nero/afroamericano, il 4% nativo americano e il 4% asiatico e il 22% dei partecipanti era ispanico. Circa il 20% dei partecipanti aveva 65 anni e oltre e circa il 60% aveva comorbilità associate a un aumentato rischio di progressione di Covid-19 grave, come diabete, obesità grave o malattie cardiache". 

AstraZeneca: Ann Falsey, entusiasmante risultato su ultra 65enni

"Questi risultati riconfermano i risultati precedenti osservati negli studi del vaccino anti-Covid in tutte le popolazioni adulte, ma è entusiasmante vedere risultati di efficacia simili nelle persone di età superiore ai 65 anni per la prima volta. Questa analisi convalida il vaccino AstraZeneca Covid-19 come un'opzione di vaccinazione aggiuntiva tanto necessaria, offrendo la fiducia che gli adulti di tutte le età possano beneficiare della protezione contro il virus". Cosi' Ann Falsey, professore di Medicina, University of Rochester School of Medicine Usa e co-lead Principal investigator per lo studio, commentando i risultati di fase 3 negli Stati Uniti del candidato vaccino AstraZeneca. 

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