Aton, nel report d’impatto 2025 investimenti in ricerca e sviluppo in crescita del 30%
La società benefit di Villorba indica un aumento del 30% negli investimenti in R&D e tempi ridotti nei processi software.
VILLORBA - Più risorse alla ricerca, applicazioni di intelligenza artificiale già operative e un organico che supera la soglia della parità di genere. Sono i dati centrali del Report di Valutazione di Impatto 2025 di Aton S.p.A. Società Benefit e B Corp, azienda con sede a Villorba, nel Trevigiano, che indica investimenti in R&D in aumento del 30% e una quota pari all’8,4% del fatturato destinata a ricerca e sviluppo.
La società, specializzata in soluzioni software omnichannel e nella trasformazione digitale delle vendite e della supply chain, ha sviluppato applicazioni conversazionali e modelli predittivi per i settori energy, forza vendita e retail. Secondo i dati diffusi dall’azienda, l’adozione dell’intelligenza artificiale ha accelerato l’attivazione dei progetti, con una riduzione del 40% nelle verifiche software e del 70% nella stesura della documentazione.
I numeri su ricerca, AI e organizzazione interna
Nel report, Aton lega l’uso dell’AI a una strategia che punta a spostare il lavoro umano dalle attività più ripetitive verso compiti a maggiore valore aggiunto. Un approccio che l’azienda definisce antropocentrico e che inserisce nel dibattito più ampio sull’uso delle nuove tecnologie nelle imprese, tema affrontato di recente anche nel confronto sui modelli di intelligenza artificiale sviluppato a Udine.
Sul piano occupazionale, l’organico risulta composto per il 50,2% da donne, mentre il 77% dei dipendenti appartiene alle generazioni Millennials e Gen Z. Nel team sono rappresentate 19 diverse nazionalità.
Il CEO Giorgio De Nardi sintetizza così la linea dell’azienda: l’obiettivo è costruire una “fabbrica digitale antropocentrica” in cui l’intelligenza artificiale serva a migliorare la qualità del lavoro e della vita.
Cosa fa Aton e in quali settori opera
Aton ha sede a Villorba e opera come tech company internazionale. La sua attività si sviluppa attraverso consulenza, servizi e la piattaforma software .one, proposta in modalità SaaS. Le applicazioni integrate nella piattaforma sono sviluppate da un team interno di 40 sviluppatori e coprono i diversi canali di vendita: negozi fisici, dettaglio e ingrosso, e-commerce B2B e B2C e reti commerciali.
L’azienda fornisce software e servizi per la gestione dei processi di vendita, dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per Sales Force Automation, CRM e relazione con i clienti. Sul fronte logistico e produttivo, propone strumenti per il monitoraggio e la gestione dei prodotti lungo il loro ciclo di vita, con sistemi di tracciabilità basati su tecnologia RFID.
Tra gli ambiti applicativi citati ci sono anche soluzioni di track&trace utilizzate in contesti sensibili, comprese missioni di pace internazionali realizzate attraverso collaborazioni strategiche con organizzazioni intergovernative mondiali.
Team, assistenza tecnica e ciclo di vita dei dispositivi
Il gruppo conta complessivamente 150 professionisti del software impegnati nella realizzazione dei progetti per i clienti: analisi, consulenza, progettazione delle soluzioni, integrazione dati, project e service management, gestione da remoto di software e hardware tramite piattaforme di enterprise mobility management, supporto sul campo, formazione e assistenza multilingua.
Nel documento trova spazio anche il tema dell’impatto ambientale. Aton segnala che le attività di assistenza tecnica hardware sono organizzate con l’obiettivo di allungare il ciclo di vita di decine di migliaia di dispositivi, in una logica di economia circolare e riduzione dei rifiuti tecnologici. Un terreno che si intreccia con la discussione più ampia su intelligenza artificiale e robotica e sul modo in cui queste tecnologie vengono governate nelle imprese.
Le app della piattaforma .one garantiscono inoltre la tracciabilità dei prodotti lungo tutti i canali di vendita e distribuzione, dal retail alle reti commerciali fino all’e-commerce B2B e B2C.