Aton chiude il primo trimestre a +55%: ordinato a 6,6 milioni

La società tech veneta cresce con alimentare, retail e fashion. Investimenti in AI sulla piattaforma .one e 284 persone nel gruppo.

17 maggio 2026 14:28
Aton chiude il primo trimestre a +55%: ordinato a 6,6 milioni -
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VILLORBA - Aton chiude il primo trimestre 2026 con un ordinato di 6,6 milioni di euro, in aumento del 55% rispetto al 2025 e sopra il budget previsionale. La società tech con headquarter a Villorba, nel Trevigiano, registra anche un fatturato di 5,92 milioni di euro, pari a una crescita del 10%, e un EBITDA di 598 mila euro, in rialzo del 65%.

A sostenere i risultati sono soprattutto le commesse nei settori alimentare e retail, insieme al contributo della piattaforma proprietaria “.one”, utilizzata per migliorare i processi commerciali, e dei servizi di assistenza rivolti alle catene retail. In evidenza anche la divisione delle soluzioni “.one”, che nel trimestre ha registrato 440 mila euro di vendite in più, con un incremento del 17%.

Ordini in aumento nei beni di largo consumo e nel fashion

Il primo trimestre dell’anno, tradizionalmente meno dinamico, si è chiuso per Aton con nuove commesse arrivate dal mercato dei beni di largo consumo e da clienti internazionali del fashion. La crescita più marcata riguarda le soluzioni dedicate alle vendite nei comparti dell’alimentare, sia nell’industria sia nel retail, e dell’abbigliamento.

Il confronto arriva dopo un 2025 in cui il fatturato del gruppo si era attestato a 26,7 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto ai 25,4 milioni del 2024, anche per effetto dell’entrata di Teksmar nel perimetro di Aton. L’EBITDA 2025 era stato pari a 3,2 milioni di euro, in calo dell’11% rispetto all’anno precedente: una flessione legata all’aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo, in particolare in nuovi specialisti digital e AI, scelta indicata dall’azienda come funzionale allo sviluppo di lungo periodo del gruppo.

“I dati del primo trimestre certificano una crescita solida e strutturata, con un incremento dell’EBITDA che riflette l’efficienza dei nostri processi”, commenta Tania Zanatta, CFO di Aton. “Siamo particolarmente soddisfatti della risposta dei mercati esteri, i cui ordini confermano la competitività internazionale della nostra offerta. L’obiettivo ora è accelerare ulteriormente anche sul territorio nazionale per allineare i tassi di crescita del mercato domestico a quelli esteri. Le aziende italiane quest’anno possono sfruttare la grande opportunità dell’iperammortamento: una leva fiscale decisiva che permette di investire in digitalizzazione e nell’AI riducendo significativamente l’esborso reale e quasi dimezzando i tempi di ROI. È il momento di spingere sull'innovazione, trasformando gli incentivi in asset strategici per la crescita del business”.

La strategia sull’intelligenza artificiale

La crescita del trimestre si inserisce in una strategia che punta sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi e nelle applicazioni aziendali. Aton ha già destinato il 7% del fatturato, pari a circa 1,8 milioni di euro, esclusivamente alla ricerca e sviluppo con focus sull’AI per definire la traiettoria del prossimo triennio.

“In Aton abbiamo adottato un principio cardine: "I AM AI". Non è solo uno slogan, ma la consapevolezza che l'intelligenza artificiale (AI) diventerà il tessuto connettivo di ogni ambito aziendale, rivoluzionando lavoro e modelli organizzativi”, dichiara Giorgio De Nardi, CEO di Aton. “Siamo di fronte a cambiamenti epocali e la nostra scelta è chiara: i dinosauri sono stati travolti da un’evoluzione che non hanno saputo interpretare. Al contrario, noi vogliamo essere agili e attivi protagonisti di questa trasformazione. Il nostro obiettivo non è indugiare su paure e criticità, che pure esistono e vanno gestiti, ma accendere i motori su una visione positiva e proattiva. L’AI non sostituisce l’uomo, ma lo potenzia: investiremo tantissimo in questa direzione perché crediamo che questa tecnologia sia il più grande acceleratore di crescita per le nostre persone mai visto nella storia dell’umanità. Integrando l'AI in tutte le nostre applicazioni e i processi, libereremo il talento umano dalle mansioni ripetitive e soggette a errori, permettendo a ciascuno di evolvere verso ruoli a maggior valore aggiunto. È una sfida entusiasmante che spingerà Aton, i nostri collaboratori e i nostri partner verso nuovi traguardi di efficienza e creatività: vogliamo crescere offrendo ai clienti una maggiore velocità, precisione, affidabilità e convenienza rispetto agli attuali standard di mercato”.

Al centro degli investimenti c’è la piattaforma proprietaria “.one”. Il lavoro sulla roadmap tecnologica è affidato a un team misto formato da 40 ingegneri del software e da un numero illimitato di agent di intelligenza artificiale, con un focus sui diversi canali di vendita e sui processi organizzativi collegati.

Occupazione e organizzazione del gruppo

Nel gruppo lavorano 284 persone. Nonostante l’impiego diffuso dell’AI, nel corso del 2025 il saldo occupazionale è stato positivo del 4,8%, con un incremento netto di 13 persone. Aton si presenta come B Corp e Società Benefit, con un modello che lega crescita economica e innovazione digitale, e indica come riferimento il “Made in Italy” tecnologico in competizione con le Big Tech internazionali attraverso la valorizzazione delle persone e l’uso delle nuove tecnologie.

Aton è un gruppo tech internazionale specializzato nel miglioramento dei processi commerciali tramite digitale e AI, con sede a Treviso. Sviluppa soluzioni per la trasformazione digitale sostenibile delle vendite omnichannel e dei processi di tracciabilità e supply chain aziendale. Offre inoltre servizi di supporto internazionali in quattordici lingue, con copertura h24 per 365 giorni all’anno.

Fondata da Giorgio De Nardi nel 1988, l’azienda dichiara come missione la crescita insieme all’ecosistema di collaboratori, clienti, partner, ambiente e comunità, attraverso profitti etici e sostenibili in tutto il mondo.

Le società del gruppo e i clienti

Il Gruppo Aton comprende anche Blue Mobility, specializzata in soluzioni IT per la logistica e la rete vendita delle pmi, e Aton AllSpark Ibérica, joint venture spagnola di Aton e Allspark, azienda IT specializzata nel mercato fashion retail. Da gennaio 2025 è entrata nel gruppo anche Teksmar, realtà IT con focus nel retail. A novembre 2025 Aton ha inoltre siglato un accordo di joint venture con GTN, azienda friulana che da 50 anni fornisce soluzioni tecnologiche per il retail e la ristorazione, con l’obiettivo di dare vita a un polo digitale italiano del retail.

Oggi il gruppo lavora per 750 clienti nel mondo, distribuiti principalmente in tre ambiti: il 39% nell’industria dei beni di largo consumo, con clienti come Granarolo, Segafredo e GranTerre; il 42% nella grande distribuzione organizzata e nel fashion, tra cui Aspiag, Unicomm, Bata, Salewa e Gant; il 19% nel settore dell’energia, con realtà come SHV e Liquigas.

Dal 2018 Aton è certificata Great Place To Work® Italia. Nel 2021 è diventata Società Benefit, integrando nello statuto obiettivi sociali, ambientali ed economici, indicati come people, planet e prosperity. Nel 2023 è entrata nella community mondiale delle aziende certificate B Corp, impegnate in un percorso di miglioramento continuo nella sostenibilità del business. L’azienda presenta ogni anno un report di impatto.

Governance, piattaforma .one e servizi

La visione strategica dell’azienda fa capo al fondatore e CEO Giorgio De Nardi, affiancato dal board, organo collegiale di gestione composto dagli executive team leader delle funzioni aziendali e da un consulente esterno. Ne fanno parte Tania Zanatta per l’ambito finanziario, Gianluca Palmisano per le vendite, Stefano Negroni per persone e cultura aziendale, Giovanni Bonamigo per prevendita e sviluppo del business, Piero Pescangegno per l’industria del software .one, Giovanni Pozzobon per i progetti di integrazione, Marco Arrigoni per i servizi di assistenza e Moira Casonatto come coach del personale.

Il business del gruppo si sviluppa attraverso consulenza, servizi e la piattaforma software .one, proposta in modalità SaaS, Solution as a Service. Le app di Aton, integrate in .one e sviluppate da un team interno di 40 sviluppatori, coprono i canali di vendita dai negozi fisici al dettaglio e all’ingrosso all’e-commerce B2B e B2C, fino alle reti vendita, includendo anche la tracciabilità dei prodotti.

L’offerta comprende software e servizi per la gestione dei processi legati alle vendite, con attenzione ai canali di distribuzione: dall’e-commerce al punto vendita fisico, passando per Sales Force Automation, CRM e relazione con i clienti. Sul fronte della supply chain, Aton mette a disposizione software e servizi per il monitoraggio e la gestione dei prodotti nel loro ciclo di vita, garantendone la tracciabilità con tecnologia RFID.

Le soluzioni di track&trace vengono utilizzate anche in contesti delicati, tra cui le missioni di pace internazionali, grazie a collaborazioni strategiche con organizzazioni intergovernative a carattere mondiale.

Un team di 150 professionisti del software segue i progetti per i clienti attraverso analisi, consulenza e disegno di soluzioni, integrazione dati, project e service management, governo da remoto di software e hardware con piattaforme di enterprise mobility management, affiancamento sul campo e formazione, supporto multilingua a utenti e sistemi software e hardware.

Con le attività di assistenza tecnica hardware, Aton opera anche sull’allungamento del ciclo di vita di un parco di decine di migliaia di dispositivi, in un’ottica di economia circolare e di riduzione dei rifiuti tecnologici.

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